Udinese-Juventus 0-2, Conte: "Il campionato non è finito"

Dopo la gara vinta al Friuli contro l’Udinese per 2-0, Antonio Conte si lascia andare ad una esultanza liberatoria, abbraccia i suoi collaboratori e i ragazzi che erano con lui in panchina, e poi si presenta ai microfoni delle televisioni come sempre senza voce: «Era una partita da bollino rosso  perché affrontavamo una squadra in ottima condizione che voleva fare l’impresa. Siamo stati molto bravi ad affrontare la gara con il giusto piglio. Detto questo cerchiamo di andare avanti così perché sappiamo che il campionato non è finito».

«Quando giochi contro l’Udinese devi sapere che ti lasciano fare la partita per poi ripartire con Di Natale, Basta, Silva, Pereyra… Abbiamo rivisto la partita dell’andata quando, pur dominando avevamo rischiato di prendere due gol e abbiamo lavorato su questo. Oggi abbiamo fatto un altro passo in avanti, ma sabato ci sarà la partita della vita contro il Bologna e mi aspetto di vedere uno Juventus Stadium pieno per trascinarci alla vittoria».

Poi spiega il motivo delle assenze di Tevez, Bonucci e Vidal: “Abbiamo deciso di fermare Carlos perché continuava a portarsi dietro il problema all’adduttore e c’era il rischio di perderlo per il finale di stagione. Lo stesso dicasi per Vidal, anche se sarebbe sceso in campo con una gamba sola. Bonucci aveva bisogno di riposare e Ogbonna ormai era recuperato».

Su Giovinco: «Hanno tutti fatto una grande partita e non era semplice venire a vincere a Udine in modo così perentorio. Sapevo che Sebastian era in un momento di forma importate e come ho detto spesso, deve capire che può fare la differenza anche nella Juve».

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