Udinese-Milan 2-3, Galliani: "Un'altra squadra nella ripresa"

Un primo tempo perfetto, un secondo tempo pessimo. Può riassumersi così Udinese-Milan per i rossoneri che hanno mostrato la parte migliore e quella peggiore di sé nel corso di un’unica partita che Adriano Galliani definisce dai due volti durante l’intervista rilasciata ai microfoni di Mediaset Premium: “Si sono viste due squadre differenti. Durante l’intervallo dicevo per l’appunto ‘ricordatevi di Istanbul’ e non ho visto gli ultimi minuti perché mi terrorizzava il 3-3. Nel primo tempo ho visto un Milan quasi perfetto, nella ripresa invece ho visto una squadra alla quale è saltato tutto. Non sembravano la stessa squadra”.

Rimandata dunque la squadra, promosso Mario Balotelli per il bel gol e per l’atteggiamento che Galliani tiene a precisare: “Al di là della meravigliosa punizione e delle ammonizioni procurate, Mario non reagisce alla provocazioni. Gli avversari si aspettano di trovare il vecchio Balotelli e invece lui è diverso nel suo atteggiamento generale. In campo e un grande giocatore e, continuando su questa strada, saprà dimostrarlo”. Questa è la direzione giusta per togliersi qualche soddisfazione ma anche per trovare l’azzurro: “Conte è un ottimo allenatore, l’ho corteggiato molto e non ha bisogno dei miei consigli. Sa quali giocatori convocare e deciderà lui se portarlo in Nazionale”.

Dopo Udinese-Milan Galliani ha parlato telefonicamente con il presidente Berlusconi: “Anche lui ha visto due squadre differenti ed era sofferente. Per consolarlo gli ho detto che i tre punti rimangono. È stato lui a dare l’ok per il ritorno di Balotelli e poi c’è stato il consenso di Mihajlovic che lo ha incontrato nel parcheggio di un autogrill. Lì Balotelli è tornato”.

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