Uefa, Napoli sotto inchiesta dopo partita contro Dnipro

Napoli sotto inchiesta da parte dei giudici Uefa. Sotto processo la partita di giovedì scorso contro gli ucraini del Dnipro. Pronte, infatti, tre sanzioni per la squadra azzurra. Potrebbe costare cara la partita del San Paolo ai partenopei, una semifinale che di per sè fa discutere sul piano dell’arbitraggio. Saranno sanzionati i fuochi d’artificio utilizzati durante il match e i laser a luce verde che più volte si sono visti durante le riprese della partita, e che non poco fastidio danno ai calciatori in campo.

Inoltre peserà sul bilancio finale l’organizzazione insufficiente da parte degli organizzatori dello stadio San Paolo. Troppo poco rispetto ai 50000 tifosi presenti a sostenere le rispettive squadre, numero già previsto da alcune settimane prima del match. Le scale in molti casi sono risultate bloccate e questo ha compromesso la buona riuscita dello scorrimento fila delle rispettive tifoserie. La decisione finale sarà presa il 21 maggio, quando i giudici Uefa decideranno se multare o no la squadra azzurra, già ampiamente arrabbiata per quanto successo ieri contro gli ucraini del Dnipro.

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