Ultime Notizie Inter, Milito: "Anno 2013 da dimenticare, penso solo a tornare a giocare"

Giorni di festa, da trascorrere con i propri cari. Giorni in cui non sono mai abbastanza gli auguri e gli auspici. Ed ecco che ai tifosi nerazzurri arrivano quelli del loro amato Principe, Diego Milito: “Auguro loro tutto il meglio, lo meritano!”, dice l’attaccante a Mediaset Premium. Il 2013 è stato un anno travagliato per l’attaccante nerazzurro: a febbraio il grave infortunio in Europa League contro il Cluj, la corsa contro il tempo per ritornare, la doppietta contro il Sassuolo che sembrava potesse permettere di lasciare tutto alle spalle fino all’ultima ricaduta. Un vero calvario e il bomber lo sa:  “Durissimo, un anno molto particolare e brutto per me, per gli infortuni. Quello al ginocchio il più brutto della mia carriera. Un anno molto difficile. E ora non ce la faccio più a stare fuori, allenarmi da solo… Non vedo l’ora che cominci l’anno nuovo“.

Ma dove potrà arrivare l’Inter in questo nuovo anno? Il terzo posto è l’obiettivo dichiarato: “Noi ci proveremo, se sei all’Inter devi puntare in alto ma devi comunque essere consapevole che ci sono tanti giocatori nuovi, tanti giovani, che la squadra è in costruzione, bisogna avere pazienza. Se sarò io il rinforzo di gennaio? Me lo auguro”.

diego milito inter

Quale il rapporto con Walter Mazzarri e quale il futuro di Milito? “Sento la fiducia del mister e questo mi fa piacere. Dal primo giorno che è arrivato è stato chiaro e sincero con me, lui si è sempre dimostrato così nei miei confronti. Il mio futuro? Non penso ad altro che a tornare a giocare, non passa attimo che non pensi di tornare a giocare, non penso ad altro. Firmare in bianco? Non sarebbe un problema, io qui all’Inter mi sento benissimo, mi vogliono bene, è casa mia. Sto bene, quello che accadrà dopo non lo so”.

A Milito viene quindi chiesto se il suo erede sarà un giorno Mauro Icardi: “Ognuno ha la sua maniera di giocare a calcio, stiamo parlando di un giovane che deve crescere ma è di enorme prospettiva”. Chiusura su Erick Thohir e Massimo Moratti: “Conosciamo ancora poco il presidente Thohir, non possiamo dire molto ancora ma l’impressione è stata buona. Che effetto ci fa il fatto che Moratti non sia più presidente? Ti fa un po’ effetto, lui è l’Inter, è stato straordinario e lo sarà sempre. E’ sempre attaccato alla squadra e continuerà ad esserlo”.

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