Ultime Notizie Inter, Moratti: "Giusto cedere a Thohir"

Arriva un momento nella vita in cui le ragioni del cuore vanno messe da parte e bisogna seguire solo la ragione, se si vuol fare la cosa giusta. E questo Massimo Moratti sembra saperlo molto bene. Lui che è nato e cresciuto a pane e Inter, che ha dato la sua vita per quello che è diventato il suo più grande amore, ha deciso, ancora una volta per amore e con buon senso, di lasciare le redini del suo Club ad un uomo venuto da lontano, ma “molto attivo, un lavoratore attento, una persona di qualità, simpatico e grande comunicatore. E nel calcio oggi e importantissimo”, come lo definisce lo stesso ex presidente nerazzurro.

È lo stesso Moratti, a distanza di giorni, a ritornare sull’argomento in un’intervista rilasciata a Rai News 24: “Arriva un momento in cui tu devi passare la mano a chi ha lo stesso entusiasmo, la stessa forza. Trovo che sia giusto soprattutto perché i tempi cambiano.” La storia d’amore fra l’Inter e la famiglia Moratti è lunga: E’ cominciata con mio padre 50 anni fa, anzi forse prima con mia madre, fu lei a portarlo a Roma per un Lazio-Inter. Da allora mio padre divenne tifoso.”

Thohir consegna maglia a Moratti

Come ogni storia importante, accanto ai momenti belli, ci sono stati anche quelli più difficili, affrontati sempre con dignità e orgoglio. E adesso, Erick Thohir, un uomo scelto dall’ex Patron nerazzurro per rimettere le ali alla sua Inter e farla ritornare a volare in alto. Non poteva mancare una battuta sull’allenatore che gli ha permesso di conquistare il trofeo più agognato, José Mourinho: “Lui era davvero speciale! Il suo segreto è che è un gran lavoratore!” Infine, viene chiesto a Moratti quale sia stato il giocatore da lui più amato in questi 18 lunghi anni di presidenza e l’ex numero uno dell’Inter non sembra aver dubbi: “Sicuramente Recoba, per la sua fantasia.”

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