Vendita Milan ai cinesi, pronta offerta per la maggioranza

Continua a tingersi di giallo la vicenda per la vendita delle azioni del Milan a uno tra Bee Taechaubol e Richard Lee e l’impressione è che non solo siamo ancora all’inizio di quella che pare essere una vera e propria telenovela, ma che a breve sulla scrivania di Silvio Berlusconi potrebbe pervenire un’offerta da far impallidire. La Cina avrebbe scavalcato Bee Taechaubol e le ultime indiscrezioni vogliono i magnati d’Oriente pronti a presentare una grossa controfferta per acquisire subito maggioranza del club, facendo saltare l’ipotesi di raggiungere il 70% in 4 anni.

Se insomma dapprima era stata paventata l’ipotesi di una lenta scalata, partendo dal 30-40% delle quote del Milan, l’impressione attuale è che i cinesi si muoverebbero solo per prelevare la maggioranza del Milan. Berlusconi dal canto suo è allettato dall’ipotesi della controfferta cinese, ma ovviamente dovrà cambiare idea dopo aver scelto di trattenere per sé la maggioranza del Milan. Come detto il Cavaliere non vorrebbe uscire di scena da perdente, e per questo vorrebbe rimanere a capo del club almeno per qualche anno, giusto il tempo di inanellare qualche eventuale vittoria.

Non sono ancora state rese note le cifre che i cinesi sarebbero disposti a mettere sul piatto per convincere l’ex Premier a rinunciare alla maggioranza del club, ma le potenzialità finanziarie di Wang Jianlin e Zong Quinghou sono di fatto illimitate, e dalle indiscrezioni rivelano che sarebbe pronta un’offerta shock, praticamente irrinunciabile per chiunque.

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