Vendita Milan, Berlusconi: "Non posso andarmene da perdente"

Continua a denti stretti la giornata che potrebbe segnare un cambio epocale nella storia del Milan: oggi Silvio Berlusconi potrebbe cedere alle avance di Bee Taechaubol, soprattutto in virtù dell’ultimatum posto dagli emissari  della banca di Abu Dhabi ADS Securities, che pare aver prorogato comunque lo stesso di qualche ora andando oltre la scadenza prefissata delle ore 14:00. Repubblica però riporta clamorose indiscrezioni sui dubbi di Berlusconi, riferendo alcune presunte dichiarazioni del Cavaliere all’indomani del summit con Bee Taechaubol:  “Non posso uscire da perdente, non posso avere tutta la tifoseria contro quando venderò“.

Insomma le dichiarazioni riportate da Repubblica, se confermate, avrebbero del clamoroso e c’è tutta l’aria di una forte sterzata della famiglia Berlusconi nei confronti della vendita del Milan. Il Cavaliere, che in 29 anni ha portato il Milan sul tetto del mondo, non accetterebbe di uscire di scena a testa bassa come un vecchio leone ferito, ma vorrebbe quindi regalare ancora una gioia ai suoi tifosi per non lasciare da perdente. Intanto, come riferito da Sky Sport 24, non ci sarebbe stato alcun pranzo ad Arcore tra Berlusconi e Mr. Bee, mentre a pranzare con il Cavaliere è stato Adriano Galliani. E’ attesa per il pomeriggio la decisiva telefonata di Silvio Berlusconi al broker tailandese, che solo in quel caso si recherebbe ad Arcore per l’incontro definitivo.

Proseguono allora i dubbi di Silvio Berlusconi: non solo le perplessità sulla futura governance societaria o sulla bontà dell’offerta, ma anche la voglia di lasciare un ricordo positivo ai tifosi, adirati contro la dirigenza rossonera ed in costante polemica contro la società. Ultime indiscrezioni vogliono inoltre la famiglia Berlusconi propensa ad accettare solo un’eventuale offerta dalla Cina, ma si attendono novità sul fronte Richard Lee.

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