Vendita Milan, chi c'è dietro la cordata cinese di Mr Lee?

Come emerso dalle ultime indiscrezioni, non solo Bee Taechaubol non avrebbe alcuna esclusiva a trattare con Silvio Berlusconi, ma addirittura la cordata cinese capeggiata da Richard Lee sarebbe tornata a farsi sotto, nonostante le frettolose smentite di ieri da parte dell’ex Premier. Ma esattamente chi si nasconde dietro la cordata di Richard Lee? Alle spalle del gruppo ci sarebbero tre super-manager che si spartirebbero i settori tra immobiliare, finanziario e sportivo, ma il denaro sarebbe versato da Zong Qinghou Wang Jianlin grazie alla mediazione di Richard Lee, molto amico di Berlusconi.

Un ruolo di primo piano sarebbe poi rivestito dal Governo di Pechino, che da anni cerca di spingere gli investitori a puntare mercati capaci di avvicinare l’Oriente all’Occidente. Nella fattispecie non ci sarebbe “solo” un club prestigioso come il Milan, ma anche le relazioni diplomatiche visto il passato da ex Premier di Berlusconi. Tutto ciò come detto sarebbe supportato dagli ingenti capitali che i due generosi investitori sarebbero disposti a mettere a disposizione: Wang Jianlin, leader di Wanda Group, che in Europa ha già investito assicurandosi il 20% dell’Atletico Madrid, e Zong Qinghou, tra gli uomini più ricchi al mondo grazie alla sua azienda di bevande.

Inoltre la cordata cinese non sarebbe interessata anche al progetto del nuovo stadio, che di recente ha avuto significativi sviluppi grazie al lavoro di Barbara Berlusconi.

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