VIDEO – Salvatore Soviero compie 40 anni: tutte le sue follie

Sono passati soltanto (si fa per dire) 13 anni. Eppure ricordare Salvatore Soviero nel giorno del suo 40-esimo compleanno, sembra far tornare gli appassionati di calcio indietro nel tempo. A quei tempi lontani da quel calcio che oggi ci propinano ad ogni ora, in ogni istante. Soviero, nonostante tutto, ci riporta in qualche modo al calcio antico, verace. Dove il campione di turno, o semplicemente il calciatore che ti resta dentro, non era costretto ai silenzi ed agli atteggiamenti ipocriti di facciata.

Soviero era lì. A difendere la porta di tutte le 15 squadre che hanno deciso di puntare su di lui dal lontano 1990. Era l’estate dello Scudetto del Napoli e del Mondiale in Italia e Soviero si accasava all’Acerrana. Una sola stagione, poi il trasferimento a Nola, per due anni, e l’esperienza a Perugia. E, anno per anno, via tra Carpi, Fermana, Avellino e Cosenza, senza soluzione di continuità. E poi ancora un paio d’anni al Genoa ed alla Salernitana, in un crescendo di passioni e di “follie”. La carriera di Soviero è segnata da 471 presenze e 524 reti subite.

Salvatore Soviero Messina Venezia

Ma la carriera del portiere di Palma Campania è costellata, oltre che dalle presenze e dalle palle raccolte in fondo alla rete, anche da episodi clamorosi. Il primo risale al lontano 1996 quando, durante Fermana-Giulianova, Soviero aggredì allenatore e dirigente della squadra avversaria. Il secondo è, invece, notizia del 1999 quando durante Brescia-Genoa, il portierone rossoblù attaccò verbalmente il guardalinee reo di aver attribuito al Brescia un calcio d’angolo che, però, c’era. Ma l’episodio più clamoroso è quello che lo vide coinvolto nella maxi rissa scatenata durante il match Messina-Venezia nel 2004. Soviero si scagliò con straordinaria violenza contro i tesserati peloritani. Oggi, Salvatore Soviero, è un sanguigno allenatore. Attualmente in forza al Volla, dopo esser passato per Palmese e Città di Castello.

ECCO I VIDEO DELLE “PRODEZZE” DI SOVIERO: