Virtus Francavilla-Catania, Rigoli: “Il loro entusiasmo principale insidia”

Mister Rigoli è intervenuto questa mattina nella conferenza stampa di presentazione di Virtus Francavilla-Catania: “Il loro entusiasmo la principale insidia, ma daremo il massimo per portare a casa il risultato”

In occasione della 14a giornata di Lega Pro, il Catania scenderà in campo al “Giovanni Paolo II” e ad attenderlo ci sarà una Virtus Francavilla con grande motivazione e entusiasmo. Proprio queste sono le principali invidie individuate da mister Rigoli nel corso della conferenza stampa pre-gara e che i rossazzurri cercheranno di superare domani pomeriggio: “Parliamo di una neo-promossa, quindi di tutto l’entusiasmo che può esserci in una neo-promossa con un’ottima società e un buon organico con giocatori di grande valore in tutti i reparti. Ce la metteranno tutta dal punto di vista emotivo, dal punto di vista della determinazione per far loro la gara. Noi affronteremo la partita con la consapevolezza di quello che può essere la partita e l’ambiente, abbiamo lavorato in settimana sotto questo aspetto”.

Mister Rigoli non avrà a sua disposizione Gil che, espulso durante il match contro il Catanzaro, è stato squalificato per 2 giornate e dunque salterà Virtus Francavilla-Catania. Una espulsione che il tecnico rossazzurro ha reputato essere eccessiva così come la conseguente decisione del Giudice Sportivo: “Bisogna vedere cosa ha scritto l’arbitro. Io questo gioco violento di Drausio non l’ho visto, ho visto un fallo che era più giallo che rosso. L’arbitro ha deciso così, le due giornate non ci stanno anche perché il giocatore non ha protestato ed è rientrato negli spogliatoi”. La difesa, vero punto di forza della squadra etnea, sarà quindi un po’ ridisegnata, ma Rigoli non appare preoccupato: “Metteremo in campo una formazione molto valida, parlo di gente come Bastrini che prima dell’infortunio aveva mostrato grandi capacità sotto ogni punto di vista. Saremo solidi come lo siamo stati fino ad ora, sono convinto che sotto questo aspetto faremo una buona partita”.

Rimane in dubbio la presenza di Djordjevic che non ha ancora recuperato appieno la propria condizione: “In due o tre giorni non perdi ciò che hai, il primo giorno di differenziato è stato giovedì poi abbiamo accelerato. Valuteremo nelle prossime ore se metterlo in campo o meno”. Rigoli ha quindi parlato delle dimensioni del campo del “Giovanni Paolo II” e del sistema di gioco che il Francavilla potrà adottare, tutti aspetti che potranno influenzare la partita ma che non possono preoccupare il Catania: “Avendo giocatori di grande esperienza e qualità non possiamo adottare delle scuse relative al campo più piccolo o in sintetico. Non ci sono attenuanti. Non credo – prosegue l’allenatore rossazzurro – che possa essere un sistema di gioco a poterci preoccupare, ma gli interpreti. Hanno giocatori di grande qualità Alessandro, De Angelis, Abate… hanno dei giocatori importanti e su questo non c’è ombra di dubbio”.

 

Al Catania manca ancora quella vittoria in trasferta che permetterebbe di affrontare con maggiore sicurezza e serenità le prossime partite, una vittoria che i rossazzurri si augurano possa arrivare quanto prima: “Più di parlare delle singole partite fuori casa o in casa, penso che la squadra è in crescita. Abbiamo margini di miglioramento ancora importanti e mi aspetto che la crescita vista nelle ultime partite possa continuare ad esserci soprattutto sotto l’aspetto del gioco. Sappiamo che il Francavilla è una squadra che attacca con 7 uomini, ma ogni partita ha la sua storia e non l’abbiamo preparata bene. Il Catania dal punto di vista mentale sta bene e affronteremo il Francavilla nel migliore dei modi per cercare di portare un risultato positivo a casa”.