Voti Inter-Juventus 2-3: le Pagelle dei nerazzurri

Promossa tutta l'Inter con Brozovic sicuramente il migliore in campo. Disastroso Orsato che è il peggiore.

Il derby d’Italia lascia l’amaro in bocca all’Inter e proietta la Juventus verso il suo settimo scudetto consecutivo. Una partita in cui i nerazzurri non hanno sofferto quasi mai i 75′ minuti d’inferiorità numerica, anzi hanno disputato una gara nettamente migliore dei bianconeri. Purtroppo il verdetto del campo non ha premiato i migliori, ma la squadra decisamente più forte. Spalletti non potrà rimproverare nulla ai suoi ragazzi che hanno dato praticamente tutto in campo, anche a fronte di una situazione che gli ha visti sfavoriti. Il 2-3 finale sa molto più di beffa che di vera sconfitta. La Champions si allontana, ma non tramonta ancora del tutto.

Le pagelle dei nerazzurri

Handanovic voto 6,5. Il volo sulla punizione di Dybala è qualcosa di spettacolare da vedere. Per buona parte della gara è sostanzialmente inoperoso ma quando viene chiamato in causa lui c’è sempre. Incolpevole sui tre gol che sono oggettivamente un mix di tecnica e fortuna. Certezza

Cancelo voto 5,5. La partita del portoghese al termine dei primi 45 minuti è da 4. Soffre la fisicità di Mandzukic che lo spaventa più di una volta. Timidi, se non assente in fase di spinta. Sbaglia anche diversi appoggi. Si salva nella ripresa quando inizia a giocare come sa. Perfetto il calcio di punizione sulla testa di Icardi. Impaurito.

Skriniar voto 6,5. Il muro slovacco tiene botta contro le furiose incursioni juventine. Rischia qualcosa quando deve contrastare in area di rigore, ma alla fine ne esce sempre bene. Annulla Higuain per buona parte della gara. Da una sua incursione nasce il fallo dell’1-1. Crolla nel finale con una squadra ormai stremata. Unica pecca? La sfortunata, quanto casuale, deviazione in rete un cross di Cuadrado. Monster.

Miranda voto 6,5. Come il suo compagno di reparto anche il brasiliano non soffre quasi mai la Juventus. Bravo nel fermare Dybala in area di rigore con esperienza e mestiere. Nel finale, allo stremo, crolla e non riesce più a spazzare l’area come negli ultimi 10 minuti. Solido

D’Ambrosio voto 6,5. Douglas Costa e Cuadrado avrebbero spaventato chiunque, ma il terzino napoletano riesce ad arginare i due talenti bianconeri in modo egregio e perfetto. Ogni tanto riesce anche a farsi vedere in fase offensiva dove comunque non conclude in maniera ottimale. Qualche cross sbagliato di troppo e anche qualche appoggio, ma partita buona. Sicuro.

Brozovic voto 7. Il croato è sicuramente il migliore in campo, se non della partita, dei nerazzurri. Smista palloni e crea gioco in maniera eccellente. Si fa vedere e facilità il lavoro di scarico. Raddoppia, alza il pressing e corre a tutto campo. Il centrocampo è praticamente suo. MVP

Vecino voto 4. Gioca 15′ minuti e sono disastrosi. Il fallo su Mario Mandzukic è netto, come sacrosanto è il rosso. Ma tenere il piede a martello e calpestare la caviglia dell’avversario era proprio necessario? Ha lasciato la sua squadra in 10 per 75′ e questa sconfitta è anche responsabilità sua. Avventato.

Rafinha voto 7. Assieme a Brozovic è l’anima, il motore e la carica di questa squadra. Gioca 81′ minuti di grande calcio con una qualità e una tecnica superiore rispetto agli avversari. Innesca ripartenze e non sciupa mai un pallone, copre e raddoppia in difesa. Nel finale non ne ha davvero più. Dominatore. Dall’81’ Borja Valero voto 5. L’apporto dello spagnolo è impalpabile eppure Spalletti lo ha messo in campo per fare filtro a centrocampo.

Candreva voto 6,5. Il primo tiro dell’Inter è suo ed è un siluro dai trenta metri che costringe Buffon a un volo per pararlo. Gioca una partita gagliarda e tenace con tanta quantità e qualità. E’ praticamente ovunque sia nel centrocampo che nell’attacco. Nel finale come tutta l’Inter non ne ha davvero più e si è visto. Instancabile.

Perisic voto 6,5. Il croato ha vita facile sull’out di sinistra poiché Cuadrado dopo l’ammonizione al terzo minuto se ne guarda bene dall’affrontarlo. Da una sua azione nasce il gol del momentaneo vantaggio. Peccato non abbia osato di più visto che il colombiano gli lasciava almeno 5 metri di distanza. Finisce la sua gara con i crampi. Dirompente.

Icardi voto 6,5. In area di rigore è un rapace e come vede bianconero sa sempre dove buttare la palla. Si batte come un leone su ogni pallone e aiuta la squadra anche in fase di copertura e pressing. Da leader non si arrende mai, anche quando sono le sue gambe a farlo. Non vorrebbe uscire ma davvero non ce la faceva più. Gladiatore. Dall’85’ Santon voto 5. Il pari della Juventus è per metà un suo errore perché rallenta inspiegabilmente contro Cuadrado. Se avette tenuto botta forse le cose sarebbero state diverse.

Spalletti voto 8. Diamo a Luciano quel che è di Luciano. L’Inter ha giocato da squadra, non si è mai scomposta, ha sofferto il giusto a cospetto dell’avversario, è riuscita ad essere più bella e spregiudicata della Juventus. Spalletti l’aveva preparata bene e la sua squadra l’ha giocata anche bene. Peccato il risultato non gli sorrida, ma l’Inter ha da recriminare per l’innumerevole quantità di punti persi per strada contro squadre ben più alla portata.

Orsato voto 3. Fossi in Collina e avessi visto la direzione di Orsato oggi, al Mondiale di Russia non porterei nessuno degli arbitri italiani. Sarebbe una sconfitta per Rizzoli che dovrebbe dimettersi al pari di Tavecchio. Premesso che il rosso a Vecino è sacrosanto, ci sono alcune decisioni alquanto discutibili. La più grave e inspiegabile consiste nella mancata seconda ammonizione a Pjanic che alza gomiti e ginocchio su Rafinha proprio sotto i suoi occhi. Fallo si, ma ammonizione no. Il fallo sembra abbastanza netto anche perché lo stesso Pjanic aveva già rischiato, da ammonito, di essere espulso per un intervento scomposto in precedenza. Sicuramente è il peggiore in campo in tutti i sensi.