Voti Roma-Genoa 2-1: le Pagelle dei giallorossi

La Roma ritrova Cengiz Under che è sicuramente il migliore in campo in assoluto. Male quasi tutto il centrocampo.

E’ finita 2-1 la sfida Roma-Genoa, vi daremo i voti e le pagelle dei giallorossi, usciti vincitori all’Olimpico su lla squadra di Ballerdini.

Dopo quasi un mese senza vittorie in campionato la Roma torna a vincere e si riprende il terzo posto a danno di Inter e Lazio. I giallorossi giocano una gara attenta, con accelerazioni nei minuti iniziali di entrambi i tempi, e possesso palla ad abbassare i ritmi. Rispetto alle due rivali, Inter e Lazio, è quella che ha il calendario migliore da qui sino alla fine e dunque potrà amministrare con calma le energie anche nella doppia sfida Champions con il Liverpool.

Le valutazioni dei giocatori giallorossi

Allison voto 6. Il portierone brasiliano non conosce turnover e finora le ha giocate tutte lui in campionato. Primo tempo da assoluto spettatore in campo, impegnato nella ripresa, ma mai impensierito. Esce alla disperata su Lapadula che lo scavalca. Certezza.

Florenzi voto 6. Torna a fare il terzino e rende meno rispetto ad esterno tutta fascia. Si interscambia bene con Under ma si vede che il turco ne limita i movimenti. Nel finale tenta la conclusione respinta da Perin con Dzeko tutto solo in area. Poco pimpante.

Fazio voto 6. Il primo tempo guida e comanda la difesa con ordine e decisione. Lapadula dalle sue parti sbraita, si dimena, ma non passa. Va in confusione subito dopo il gol genoano e non riesce più a dare sicurezza a un reparto. Distratto.

Juan Jesus voto 6. Si alza assieme al compagno di reparto mettendo sempre in fuorigioco le punte genoane. Non va in confusione subito dopo il gol e tiene bene la difesa. Promosso.

Kolarov voto 6,5. Dal suo sinistro parte l’assist per il gol di Under. La fascia sinistra è in assoluto controllo del terzino serbo che riesce a rendersi pericoloso e a dosare le forze. Ha il merito di contribuire all’autorete di Zukanovic. Qualche problemino sulle diagonali in difesa, ma è una spina nel fianco costante.

Pellegrini voto 5,5. Resta sostanzialmente inchiodato nella sua posizione e amministra i palloni. Copre anche dietro nel finale di gara. Unico neo: non si inserisce mai e da uno come lui l’inserimento è atteso in zona gol. Timido.

Gonalons voto 5,5. Non è un vero regista e si vede. Per sua fortuna questa volta non commette errori grossolani e smista palloni il più possibile puliti. Non soffre per buona parte della gara, grazie alla scarsa pressione genoana. Ha il demerito di consegnare a Gerson la sanguinosa palla che riapre la partita. Opaco.

Gerson voto 5. Il peggiore in campo della Roma è proprio il brasiliano. Appare molle e svogliato, bivacca in mezzo al campo senza sapere cosa fare realmente. Ha la colpa, grave, di cincischiare troppo con il pallone e perderlo innescando il gol di Lapadula. Fossi in Di Francesco gli darei una bella svegliata. Addormentato.

Under voto 7,5. Cengiz il turco è tornato. Nella prima parte di gara ubriaca da solo mezza difesa rossoblu e crea i pericoli maggiori. Poi arriva la sciabolata di destro sotto la traversa che sembra una sentenza. Nella ripresa si perde un po’ complice anche una condizione non ottimale ancora. MVP.

Dzeko voto 6,5. Il bosniaco fa reparto e paura da solo. Non timbra il cartellino, è vero, ma duetta bene con Under. I due sembrano capirsi e trovarsi sempre a memoria. Gigante.

El Shaarawy voto 6. Al 22′ ci prova con un destro a giro che in realtà non gira tanto. Alterna buone giocate, a momenti di assenza dai match. Sicuramente da uno come lui ci si aspetta sempre qualcosa di più. Evanescente.

Di Francesco voto 6. La Roma versione B non convince anche se vince. Il centrocampo appare molle e spento. La nota positiva viene dall’attacco dove Under ritrova gol e intesa con Dzeko. Il massiccio turnover ci stava in ottica Liverpool, ma ha rischiato di non portare a casa i 3 punti nel finale. Fortunato.