Voti Salisburgo-Lazio 4-1: le Pagelle degli austriaci

Tutti promossi nella squadra di Rose, artefice di una grande impresa in rimonta sui biancocelesti

Incredibile quanto accaduto in Europa League, Salisburgo-Lazio si conclude 4-1, i voti e le pagelle degli austriaci, artefici di un grande miracolo, dopo aver perso 4-2 l’andata e sotto di un gol nel ritorno, hanno ribaltato il risultato, qualificandosi alle semifinali ed eliminando la squadra di Inzaghi, unica italiana rimasta nel torneo. Tutti promossi gli uomini di Marco Rose, ecco le loro valutazioni di seguito.

Le valutazioni dei giocatori del Salisburgo

Walke 6,5: Bravo nel primo tempo a salvare di piede su Immobile. Nulla puo’ sul gol. Mantiene sempre la lucidita’ e da sicurezza al suo reparto difensivo.

Lainer 6,5: Inizia con molte entrate dure meritevoli del giallo, ma viene firtunatamente graziato dall’arbitro. Sempre presente, fa una buona partita come all’andata.

Ramalho 6,5: un pilastro difensivo, il più lucido del reparto, un brutto cliente stasera per Immobile.

 

Čaleta-Car 6,5. Di testa le ha prese tutte. Buona partita rispetto alla brutta prova dell’andata.

Ulmer 6,5: Anche lui molto attento li dietro. Diligente e ordinato soprattutto nel finale dove gli avversari non si rendono mai pericolosi.

Haidara 6,5: Il suo inizio è in sordina, sembra assente e lo di vede solo per i troppi palloni sbagliati, poi pero’ dal nulla trova il gol del vantaggio.

Schlager 6,5: era stato uno dei migliori all’andata, anche oggi va molto bene. Colpisce pure un palo.

Berisha 7: il migliore. E’ ovunque ed e’ sempre pericoloso dalla bandierina. Ha una classe superiore e si vede. Yabo 6,5: molto bravo soprattutto nel primo tempo. Cala fisicamente nella ripresa proprio quando i suoi crescono. (Dall’84’ Minamino s.v.)

Chan Hwang 6,5: Nel primo tempo non si vede mai, poi ti accorgi che giocava anche lui quando segna il prezioso 3-1 con la complicita’ di De Vrij. (Dal 79′ Gulbrandsen s.v)

Dabbur 7: sembra un’attaccante statico, poi sale in cattedra nella ripresa col fondamentale gol dell’immediato pareggio che carica i suoi e stordisce gli avversari.