È arrivata l’ufficialità: Dejan Kulusevski è a tutti gli effetti un giocatore del Tottenham. I londinesi hanno deciso di esercitare il diritto di riscatto pattuito con la Juventus.
Dopo il prestito del gennaio 2022, dunque, lo svedese diventa un calciatore degli Spurs a titolo definitivo con il club inglese che ha corrisposto 30 milioni di euro alla Vecchia Signora per chiudere l’accordo.
Kulusevski riscattato dal Tottenham: la Juventus può sorridere
Era arrivato a Torino in pompa magna dopo una stagione sensazionale disputata con il Parma di Roberto D’Aversa. I bianconeri avevano deciso di anticipare tutti e chiudere nel gennaio con l’Atalanta, a circa 40 milioni, lasciandolo comunque in prestito ai ducali. Al suo arrivo in bianconero, nella stagione 2020/21 con Andrea Pirlo in panchina mette in mostra il suo talento solo a sprazzi e fa registrare 7 gol e 6 assist in 47 partite, la maggior parte da subentrato.
Dopo sei mesi sotto la guida di Allegri, con più ombre che luci e una posizione in campo non idonea alle sue caratteristiche, bussano due ex alla porta bianconera: Antonio Conte e Fabio Paratici. L’ex dirigente juventino punta lui e Bentancur e decide di portarli a Londra, esaudendo le richieste della Vecchia Signora.
In quest’annata, come tutta la squadra, ha risentito del clima intorno al club e della rottura con Conte ma, nonostante ciò, la società ha deciso di riscattarlo. La conclusione della trattativa, inoltre, fa sorridere la Juventus che grazie alla cessione dell’ex Atalanta mette a bilancio una preziosa plusvalenza.
La cessione definitiva di Kulusevski, infatti, genera un positivo di quasi 13 milioni di euro, con il club che risparmierà anche sulla quota di ammortamento del calciatore. Resta il rammarico per un talento che non è riuscito ad esprimersi al meglio in bianconero, ma in un momento economicamente difficile come questo la sua cessione era, forse, doverosa.