Abbiati sull'esonero di Allegri: "Fallimento dei calciatori del Milan"

Il Milan ha intrapreso quella che si può a tutti gli effetti definire una nuova era con Clarence Seedorf al timone e la possibilità di rilanciare quel progetto giovani che qualche mese fa fece tanto sperare i tifosi, salvo poi dover far ricorso all’esperienza dei soliti elementi per risalire una classifica troppo deficitaria al momento. A parlare del momento rossonero, dopo il pareggio casalingo col Torino ed in vista della dura trasferta di Napoli è il portiere del Milan, Cristian Abbiati.

L’estremo difensore e anche capitano della squadra rossonera ha dichiarato: “Ho giocato con Clarence, ci conosciamo benissimo e so bene qual è la sua idea di calcio, ma bisogna allo stesso tempo sottolineare che l’esonero di Allegri testimonia il fallimento di noi calciatori che non abbiamo portato risultati che ci si aspettava. Abbiamo cambiato tecnico e tante altre cose, ma dobbiamo anche stare molto attenti a questi stravolgimenti e cercare comunque di camminare su questa strada”. Parole da capitano quelle dell’estremo difensore, forse una delle poche bandiere rimaste in questo Milan, che continua: “A Napoli ci aspetta una gara difficilissima, loro poi hanno la voglia di tornare a vincere dopo la batosta a Bergamo, ma certo noi non siamo da meno. Sull’Atletico Madrid dico che sarà un doppio confronto non affatto semplice come in molti hanno potuto pensare, speriamo davvero ci sia un calo dei Colchoneros altrimenti sarà molto dura”.

Non poteva mancare ovviamente qualche domanda sul futuro e sul suo successore, per il cui posto è ormai lotta Agazzi-Gabriel: “Il mio futuro è ancora da vedere, a fine stagione faremo le valutazioni opportune, anche perché ora sono concentrato su questa seconda parte di campionato. Gabriel? Lo vedo un ottimo portiere, in grande crescita e che potrà davvero avere un ruolo da protagonista, avendo enorme voglia di migliorare”.