Alessandria-Milan, Rivera: "Gara imprevedibile"

Per Gianni Rivera quello di stasera a Torino tra Milan e Alessandria e Milan sarà una specie di partita del cuore, bellissima ed emozionante allo stesso tempo

L’abatino Rivera (così amava infatti definirlo Gianni Brera) è stato grande ex di entrambe le squadre e non poteva non essere intervistato alla vigilia della semifinale di andata della Coppa Italia, che vede la sorprendente Alessandria giocarsela quasi alla pari col Milan di Mihajlovic.

Certo che sarò allo stadio – dice rivera sulle colonne del Giornale – ci andrò anche per ricordare Don Aldo Rabino, cappellano del Torino, che faceva parte del settore giovanile scolastico e che è venuto a mancare purtroppo lo scorso anno“.

EMOZIONI – Se potessi scegliere vorrei che l’Alessandria vincesse la Coppa Italia ed il Milan riuscisse ad accedere alla Champions League; io vincerò in ogni caso, chiunque andrà avanti. Ma la realtà è che in questa semifinale arrivano due storie molto diverse: il Milan è obbligato a vincere, da questo scontro ha tutto da perdere. Ecco, diciamo che se la squadra ne uscisse sconfitta, per i colori rossoneri la vedrei grigia (evidente battuta legata ai colori sociali dell’Alessandria ndr). Invece l’Alessandria ha mostrato che si può arrivare lontano anche partendo dalle serie inferiori. E’ una bella storia di scelte azzeccate e di giovani lanciati in prima squadra. Sarà in ogni caso una gara imprevedibile come solo e soltanto il calcio sa essere.”

LA SCELTA DI TORINO – Lo stadio dell’Alessandria, abilitato solo per 6000 spettatori di capienza, era troppo piccolo per una semifinale di coppa Italia, così il club, in accordo col Milan e con la federazione, ha chiesto e ottenuto che la gara i giocasse all’Olimpico di Torino. Per i grigi andrà in campo la formazione migliore, per i rossoneri sarà l’occasione buona per far mettre minuti nelle gambe a Boateng e al criticato Balotelli, dopo i lunghi stop atletici di entrambi.

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