Alito cattivo, ecco cosa non devi mangiare: fai attenzione!

Si tratta di una delle problematiche più comuni e che può presentarsi in tutti noi. Se non è provocata da una malattia, infatti, l’alitosi si può contrastare facilmente con una corretta alimentazione ed iniziando ad avere delle buone abitudini alimentari. Ovviamente una delle prime soluzioni è anche la giusta igiene orale. Per eliminare, innanzi tutto, l’odore degli alimenti ingeriti possiamo masticare qualche seme di finocchio o anche dei chicchi di caffè dopo aver mangiato. Anche i semi di cumino e cardamomo possono tornare molto utili per raggiungere l’obiettivo. Se invece il nostro alito è “colpito” da aglio o alcol allora ci converrà masticare un ramoscello di prezzemolo fresco.

Come dicevamo poche righe qui sopra dobbiamo stare molto attenti anche ad una corretta pulizia dei denti utilizzando, inoltre, un buon spazzolino e lavarli dopo ogni pasto. Oltre a questo bisognerà seguire anche un’alimentazione piena di fibre. Tra i cibi consigliati vi sono le verdure e le mele crude che proteggono le gengive. Oltre a questi possiamo utilizzare zenzero, cannella e senape che ci torneranno utili per i seni paranasali mentre ortaggi, alimenti integrali ed acqua evitano la stitichezza. Infine non dimenticate carote, cavoli, spinaci ed agrumi per rafforzare il beta-carotene e la vitamina C.

Quali alimenti si devono evitare se si soffre di alito cattivo. Innanzi tutto dobbiamo dividere tra alimenti da limitare ed alimenti da evitare. Nella prima fascia ci vanno infatti gli zuccheri, i dolci e le bevande zuccherate. Ma fare attenzione, ovviamente, anche a torte e biscotti in maniera tale da proteggere denti, gengive e ridurre la placca. Le cose che invece dovremmo completamente evitare sono aglio, cipolla e curry, ma chiaramente mettiamo di lato sia gli alcolici che il tabacco.