Allegri a El Pais: "Da bambino mi piaceva cazzeggiare"

Il tecnico bianconero spiega il suo passato

L’allenatore toscano è stato intervistato da “El Pais” e ha parlato della sua infanzia caratterizzata da sogni e nullafacenza.

Allegri dice: “Per prima cosa mi piaceva cazzeggiare, noi livornesi siamo così. Lo faccio tutt’ora perchè se si pensa solo al lavoro non si riesce ad avere lo spirito giusto quando si devono affrontare le cose più complicate, si perde di lucidità.” – continua – “Per questo motivo io vivo tutto con tranquillità e in un lavoro dove c’è responsabilità bisogna saper mantenere una certa distanza”.

Infine, il tecnico toscano spiega le differenze fra quando era giovane lui e i ragazzi di oggi: “Io quando ero più piccolo non potevo permettermi nulla. Quando mi pagavano, se lo facevano, mi davano poco, 500 mila lire mentre oggi i ragazzi hanno tutto e infatti non c’è più comunicazione, hanno sempre in mano il cellulare, e non ci sono più i valori di una volta e crescono come polli. Io giocavo a calcio in strada mentre ora non si può più, questo, poi, influenza anche le scuole calcio; si dovrebbero riproporre più cose del passato”