Amarcord: i calciatori con le nazionalità più strane nella storia della Juventus

Tutte le strade portano a Roma, anzi no, a Torino. Nel corso della propria storia la Juventus ha avuto all’interno della propria rosa giocatori con nazionalità quasi sconosciute, alcune hanno pochissime apparizioni nelle competizioni mondiali.

La Juventus è sempre stata la squadra con il più alto tasso di campioni in squadra: le bandiere della storia bianconera sono stati un francese e un italiano, ma fra quelli che hanno scritto pagine di storia figurano anche Charles, gallese, Sivori, argentino, o Altafini, brasiliano.

John Charles

 

Ci sono stati anche giocatori provenienti da piccole nazioni che sono stati importanti per la Vecchia Signora come Claudio Gentile, una vita con la maglia azzurra ma lui propriamente era nato in Libia e aveva iniziato la sua carriera calcistica proprio a Tripoli, oppure come Boniek, polacco, tre anni con la Juventus, ottantuno presenze e quattordici gol.

Una personaggio rimasto importante tutt’ora infatti è il presidente della Federcalcio polacca. Fra gli altri giocatori, della quale la propria nazionalità è almeno conosciuta, troviamo Alejnikov e Zavarov della vecchia URSS, il primo ha giocato una sola stagione per poi trasferirsi al Lecce, il secondo invece ha giocato due anni segnando anche sette reti e vincendo una Coppa Italia con la maglia bianconera.

Meteore juventine e nazionali meteore: la Nazionale dell’Haiti la conosciamo solo grazie alla scorsa Confederations Cup, la dirigenza juventina invece già nel 2002 aveva scoperto questa nazione andando a pescare dal Red Star, una squadra francese di serie minore, il giovane Frantz Bertin nazionale haitiano che ha fatto il suo esordio nella nazionale nel 2007 quando giocava fra le fila dell’Atletico Madrid B.

Zeytulaev

Un’altra nazione da scoprire potrebbe essere l’Uzbekistan dalla quale arrivava Ilyos Zeytullayev, un giocatore arrivato a diciassette nella Juventus ma che in quattro anni non ha mai giocato una partita, un mistero per i tifosi bianconeri. Mete sconosciute ma che nascondono posti favolosi come il Mausoleo in Uzbekistan oppure storie strazianti come quelle dei cittadini haitiani.

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