Amarcord: Juve-Chievo, passato e presente di Eugenio Corini

Domenica allo Juventus Stadium si affronteranno Juventus e Chievo Verona e alla vigilia di questa partita non possiamo che parlare di un calciatore  che ha vestito entrambe le maglie e che deve ringraziare, per motivi diversi, sia l’una che l’altra squadra: Eugenio Corini.
Nato a Bagnolo Mella, un piccolo comune di Brescia, cresce proprio nelle giovanili delle Rondinelle che nel 1987 lo fanno esordire in Serie B. Le prime due stagioni sono fatte di alti e bassi, mentre il terzo anno Eugenio Corini si mette in mostra segnando nove gol e giocando tutta la stagione da titolare.

Per tutto il campionato gioca sotto gli occhi vigili della Juventus che l’anno dopo lo acquista per cinque miliardi di lire. Corini fa il suo esordio in serie A con la maglia bianconera contro la Lazio e gioca quarantasette partite in due stagioni segnando due gol.

Le stagioni con la Juventus non permettono al centrocampista di fare il salto di qualità desiderato ed è per questo che vagherà in alcune squadre fra cui Sampdoria, Napoli e di nuovo Brescia, prima di approdare nel 1998 al Chievo, squadra alla quale rimarrà particolarmente legato, fino a diventare il capitano.

Ed è proprio il Chievo il club che l’ha fatto crescere anche come allenatore: l’esordio in Serie A come tecnico, poi l’esonero e il ritorno, grazie alla sua cura la squadra clivense è tornata a respirare aria di salvezza. Domenica per lui sarà una sfida fra il suo passato e il suo presente.