Amarcord Milan, quattro anni fa l'esordio di Ibrahimovic in maglia rossonera

Il 28 agosto del 2010 Zlatan Ibrahimovic firmava un contratto quinquennale con il Milan dopo il passaggio dal Barcellona avvenuto con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 24 milioni di euro. Questo fu il regalo che Adriano Galliani decise di fare ai tifosi rossoneri, unitamente a Robinho, negli ultimi giorni del mercato estivo, i famosi giorni del condor. Ibra esordì in maglia rossonera l’11 settembre dello stesso anno, esattamente quattro anni fa, in occasione della partita persa per 2 a 0 dal Milan contro il neopromosso Cesena.

Esordio non certo brillante per lo svedese che sul finale sbaglia anche un rigore colpendo il palo alla sinistra del portiere. Ma Ibra lascia i tifosi rossoneri a bocca asciutta per molto poco, 4 giorni per l’esattezza; il 15 settembre il Milan affronta in casa l’Auxerre in Champions League e Supremacy ci mette la sua firma personale, battezzando il match con una doppietta che regala la vittoria ai rossoneri. Il primo goal il campionato lo mette a segno, invece, la domenica successiva, il 23 settembre, nel pareggio con la Lazio all’Olimpico. Questo fu l’inizio di una escalation che portò Ibrahimovic ad essere, alla fine del girone di andata, il miglior marcatore della formazione rossonera con 10 reti a segno oltre che il miglior realizzatore milanista nella fase a gironi della Champions League con 4 gol e miglior uomo-assist del campionato con sette passaggi decisivi all’attivo.

Quella stagione vinse il suo primo ed unico Scudetto in maglia rossonera, il 18esimo del Milan, il primo della gestione Allegri. Ibra al Milan ha scritto un pezzo importante della sua inestimabile carriera, dopo le altre due parentesi italiane di Juventus e Inter. Un fuoriclasse assoluto che sta continuando a lasciare il segno e a scrivere pagine di storia del calcio con la maglia del Psg e della sua Nazionale.

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