Amarcord, Roberto Baggio: i migliori anni del Divin Codino tra Fiorentina e Juventus

Quando si parla di Juventus e Fiorentina è facile che la nostra mente porti a pensare Roberto Baggio, uno dei più forti attaccanti al mondo. L’esordio in serie A con i viola, la consacrazione con i bianconeri, Fiorentina e Juventus sono state per il Divin Codino le due squadre più importanti.

La Fiorentina ebbe la fortuna, e l’occhio lungo, di acquistarlo giovanissimo dal Vicenza, squadra dove Baggio si era messo in mostra prima nelle giovanili, segnando una quantità indecifrabile di gol, e poi in C e in B.

Roberto Baggio

Che la sua carriera calcistica è destinata a fiorire lo si capisce subito perchè, aldilà dei numerosi infortuni che lo costringeranno a saltare l’inizio di stagione con la Fiorentina, Baggio si presenta al calcio italiano con un gol su punizione al Napoli di Maradona che quell’anno vincerà lo scudetto.

Il gol al Napoli sarà solo il preludio di una carriera ornata di successi, splendidi traguardi ma anche parecchi intoppi: nella Fiorentina Roberto è il leader, in campionato non può nulla ma in Europa trascina i suoi sino alla finale di Coppa Uefa, persa poi contro la Juve, sì proprio la Juve, un’altra pagina della sua vita.

La Vecchia Signora acquistò il giovanissimo talento per una cifra record e numerose furono le contestazioni: i tifosi viola si riversarono fra le strade protestando, arrivarono persino a Coverciano dove l’Italia si stava preparando per i Mondiali. La cessione fu decisa prettamente dalle due società, si vocifera infatti a distanza di parecchi anni che, nonostante il blasone della Vecchia Signora, il “Divin Codino” non avrebbe voluto lasciare la squadra che gli aveva permesso di raggiungere la gloria.

Baggio

Con la Juventus Baggio ha vinto tutto quello che c’era da vincere: un campionato, una coppa Italia, una coppa Uefa e per finire un pallone d’oro e un Fifa World Player. Quello che la Fiorentina aveva fatto maturare, la Juventus aveva glorificato, Baggio era diventato il più forte attaccante in circolazione.

Il resto della sua carriera sarà tenue, le parentesi più importanti restano sempre quelle di Firenze e Torino, per questo quando va di scena la sfida fra queste due squadre, gli appassionati di calcio portano subito l’attenzione su quello che fu sicuramente il giocatore di maggior prestigio della fine anni ottanta-inizio anni novanta.

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