Analisi del calciomercato Milan: rivoluzione "intelligente", ora i risultati

Chiusi i battenti del calciomercato, il Milan si ritrova con una rosa del tutto rivoluzionata e che può permettere a Pippo Inzaghi di rilanciare le ambizioni di un club che negli ultimi anni ha faticato e non poco per trovare una sua identità. Al di là della polemica relativa alla cessione di un giovane prospetto, per lo più italiano, come Bryan Cristante, il mercato dei rossoneri può ritenersi assai soddisfacente se si considera la qualità dei nuovi elementi nella rosa.

Innanzitutto, va dato atto all’a.d. Galliani di aver piazzato elementi in eccesso: via Constant, Amelia, Nocerino, Matri (prestito), Robinho, Emanuelson e Birsa per lasciare spazio a gente più motivata e che può ritagliarsi spazio importante. Rosa che dunque appare più completa ed omogenea, senza avere elementi che siano delle scommesse difficilmente vinte (basti pensare al pessimo Constant o al flop Nocerino degli ultimi anni).

Partendo dalla porta, i rossoneri hanno dato il benservito ad Amelia, lasciando spazio ad un elemento esperto in massima serie come Agazzi: seppur non abbia convinto nel pre-campionato, resta in rossonero, da spalla ai più esperti Abbiati e al titolare Diego Lopez, vero colpo di mercato dal Real Madrid. Bene anche la difesa che non perde elementi importanti e guadagna l’esperienza del colosso Alex, già imponente alla prima gara contro la Lazio. La coppia centrale col brasiliano e Rami o Zapata convince e molto, senza dimenticare due colpi importanti come le permanenze dei due terzini, Abate e De Sciglio, cui si aggiungono due utilissimi elementi come il giovane Albertazzi, di rientro dall’Hellas, e l’ex Napoli Armero, jolly per Superpippo. Neo importante del reparto è la permanenza di Zaccardo, fuori da ogni progetto tecnico e che ora avrà parte della tifoseria contro per via dell’operazione Biabiany saltata.

In mezzo al campo la rosa di Inzaghi sembra essere alquanto competitiva e “variegata”: ad elementi di quantità come De Jong ed Essien, si è aggiunta la qualità di Van Ginkel in prestito dal Chelsea, e che prende il posto di Bryan Cristante, andato al Benfica. Altro innesto importante è quello di Jack Bonaventura dall’Atalanta, acquisto che ha fatto parlare e che potrebbe permettere ad un italiano di emergere in un top club del nostro paese.

Sicuramente, però, il reparto maggiormente cambiato è quello d’attacco: via Kakà, Robinho, Matri e Balotelli, dentro Menez che potrebbe essere utile anche come falso nueve in avanti, oltre al colpaccio Torres che in Italia potrebbe davvero fare scintille. Non va trascurato anche il possibile “acquisto” di Honda: il nipponico contro la Lazio è apparso tutt’altro giocatore rispetto all’avulso visto nello scorso finale di campionato. Potranno avere qualche chance per lanciarsi anche i giovani Mastour e Niang, col primo che cerca la consacrazione e il secondo che vuole dimostrare di essere da Milan.

ACQUISTI: Agazzi (P, Chievo Verona), Alex (D, Psg), Menez (C, Psg), Rami (D, Valencia), Albertazzi (D, Verona), Armero (C, Napoli), Lopez (P, Real Madrid), Didac Vilà (d, Betis), Niang (a, Montpellier), Comi (A, Torino), Torres (A, Chelsea), van Ginkel (C, Chelsea), Bonaventura (C, Atalanta)

PARTENZE: Amelia (P, svincolato), Nocerino (C, Torino), Coppola (P, Bologna), Birsa (C, Chievo), Matri (A, Genoa), Emanuelson (C, Roma), Petagna (A, Latina), Kakà (C, San Paolo), Comi (A, Avellino), Diniz (D, Lecce), Costant, (D, Trabzonspor), Ely (D, Avellino), Simic (D, Varese), Oduamadi (C, Crotone), Taarabt (c, Qpr), Robinho (a, Santos), Vilà (d, Eibar), Balotelli (a, Liverpool), Cristante (C, Benfica)

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): LOPEZ; De Sciglio, ALEX, RAMI, ARMERO; Poli, De Jong, Muntari; MENEZ, TORRES, El Shaarawy. All: INZAGHI (nuovo)

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