Barcellona-Manchester City 2-1, blaugrana ai quarti di Champions

Il Barcellona conquista l’accesso ai quarti di finale della Champions League eliminando il Manchester City del tecnico spagnolo Pellegrini: 2-1 il risultato per i blaugrana, con gol siglati tutti negli ultimi 25 minuti di gioco di una gara molto equilibrata.

E’ ovvio come nell’economia del doppio confronto abbia pesato come un macigno il 2-0 del Barca in Inghilterra nella gara di andata, ma il City di questa sera ha tenuto testa ai blaugrana, apparsi lontani parenti della squadra che fino all’anno scorso siglava carovane di reti a qualsiasi avversario; la sensazione è che se gli inglesi fossero riusciti a fare un gol nel primo tempo la qualificazione degli spagnoli non sarebbe poi stata del tutto scontata.

Dopo un rigore clamoroso negato agli spagnoli nei primi minuti di gioco (fallo su Iniesta), il City ha cominciato a macinare gioco e a far tremare i blaugrana con gli attacchi di Nasri, Aguero e Silva: clamorosa la palla gol che il francese, in serata no, sbaglia alla mezzora.

Nella ripresa Pellegrini toglie Aguero e inserisce Dzeko, e la domanda nasce spontanea: come si fa a non inserire un giocatore come lui fin dal primi minuto? Il nazionale bosniaco inizia a collezionare azioni da gol a ripetizione e in una occasione solo un super Valdes gli dice di no.

Il Barca soffre e allora ci pensa Messi: il fenomeno argentino prende per mano i compagni, colpisce un palo e qualche minuto dopo segna la rete della tranquillità, quella che garantisce il passaggio del turno agli spagnoli. Il Manchester City, virtualmente eliminato, vuole perlomeno uscire imbattuto dal Camp Nou e all’89’ pareggia con Kompany. Neanche il tempo di festeggiare, però, che Alves chiude il match a favore dei padroni di casa. Barca ai quarti, City a casa, ma a testa alta.