Bilancio calciomercato Juventus: Quagliarella rimane a Torino

Si è conclusa alle ore 23, nella giornata di ieri, la parentesi di calciomercato estiva. Sino a qualche momento prima che il fatidico count down giungesse al termine, Fabio Quagliarella è stato vicinissimo all’addio. Si, vicino, ma la trattativa con le pretendenti Roma e Lazio non è stata portata a termine e  il bomber napoletano ad oggi è ancora un calciatore della Juventus.

Ma facciamo il punto del mercato bianconero partendo proprio da Fabio Quagliarella il cui nome è stato fin dal principio sulle bocche di tutti accanto a quello di Alessandro Matri. Il secondo si è, come da suo desiderio, accasato a Milano sponda rossonera mentre per il primo si era ipotizzata una destinazione inglese che l’attaccante non ha mai pienamente gradito e, solamente negli ultimi due giorni antecedenti la chiusura definitiva del mercato, si era profilata la possibilità di un clamoroso effetto domino sul fronte Torino – Roma – Genova che coinvolgeva non solo il napoletano ma anche Fabio Borriello e Alberto Gilardino.

Genoa CFC v SSC Napoli  - Serie A

Quagliarella a Roma, Borriello a Genova e Gilardino alla Juventus: questa doveva essere la perfetta quadratura del cerchio sfumata a causa delle solite motivazioni di carattere economico unite, probabilmente, dalla mancanza del tempo necessario per affinare gli accordi tra i club e, clamorosamente, da una telefonata di Antonio Conte sopraggiunta proprio nella serata di ieri con la quale chiedeva esplicitamente a Beppe Marotta di non cedere Fabio Quagliarella perchè contento di averlo in rosa.

Chiuso il capitolo attacco. Chiuso anche quello relativo alle fasce: Zuniga è rimasto a Napoli e Nani ha rinnovato con il Manchester United. Nulla di fatto anche per Nainggolan; per ora Preziosi chiude le porte al trasferimento del centrocampista promettendo però a Marotta che, a gennaio, qualora fosse ancora interessato al giocatore, lo lascerà partire alla volta di Torino.

Il mercato bianconero si conclude quindi con le acquisizioni di Carlos Tevez, Fernando Llorente e Angelo Ogbonna unite ai diversi giovani finiti in prestito qua e là per l’Italia e non solo e con le cessioni definitive di Alessandro Matri ed Emanuele Giaccherini. Les jeux sont faits. Arrivederci a gennaio.