Bryan Cristante lascia il Milan: il centrocampista ceduto al Benfica

Il Milan, dopo gli  acquisti di Biabiany, Van Ginkel e Torres, continua ad essere attivo sul mercato, questa volta però in tema cessioni. La società rossonera ha infatti venduto a titolo definitivo il centrocampista classe ’95 Bryan Cristante al Benfica, per 6 milioni di euro. Il giocatore, da tempo seguito dal club lusitano,  aveva manifestato, nei mesi precedenti l’inizio della stagione ufficiale, la volontà di giocare con più frequenza, una richiesta quest’ultima che sembrava andare di comune accordo con i progetti del nuovo allenatore. Ma, evidentemente,  i piani del Milan non erano quelli di puntare su un giovane talento della propria “cantera”. Così, a fronte dell’arrivo in prestito secco dal Chelsea  di Van Ginkel,  è seguita la cessione a titolo definitivo di Cristante al Benfica , per una cifra oltrettutto modesta. Una scelta, quella operata da parte del club di via A. Rossi, davvero difficile da comprendere e che non può essere esente da critiche.

Qual’è la logica di questa cessione? Perchè vendere un centrocampista giovane e talentuoso come Cristante? Perchè non rinunciare ad un’offerta tutt’altro che irrinunciabile, anche sotto il profilo economico? L’unica risposta accettabile sarebbe quella di una volontà determinata e determinante dello stesso giocatore italiano a trasferirsi all’estero, per vedersi assicurata una maglia da titolare.

Ma anche in questo caso, si potrebbe obiettare che troppo spesso nel nostro campionato i giovani giocatori italiani, bravi e di prospettiva, non trovano la giusta valorizzazione, che hanno poche chance di giocare titolari in squadre blasonate come quella rossonera e che, alla fine, vengono ceduti all’estero o a club minori, tra il rammarico di tifosi e addetti ai lavori.

Non ci rimane che  sperare, per i colori rossoneri,  di non  rimpiangere troppo questa scelta in un  futuro imminente.

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