Cagliari-Milan 1-1, spirito da "salvezza": rossoneri stentano ancora

Ancora un pareggio per il Milan, sempre per 1-1, che costringe la squadra rossonera a restare inchiodata al secondo posto, in compagnia di altre squadre che pure non hanno fatto grandi cose in questo turno infrasettimanale. Sia chiaro, non si può parlare di delusione dato che si è comunque alla seconda posizione del campionato, però se si pensa che tutti questi pareggi sono arrivati contro squadre di bassa classifica (Empoli, Cesena e Cagliari) e domenica contro la Fiorentina, un po’ di amaro in bocca non può non venire.

Dal Sant’Elia la squadra di Inzaghi esce comunque con tanti dubbi e poche certezze: e tra le poche certezze ve ne è una alquanto inquietante e che vede i rossoneri essere ancora privi di un gioco e basarsi su ripartenze che ormai iniziano a diventare prevedibili e quasi inutili, anche considerando che si potrebbe beneficiare di un Torres in avanti che si dà molto da fare, ma nel 90% delle volte viene completamente ignorato dai compagni. Un gioco da squadra che vuole salvarsi e che finora di certo non può soddisfare gli esigenti tifosi del Milan che chiedono molto di più ad una squadra che aveva fatto sognare agli albori di questo campionato.

Allarmante il fatto che a centrocampo manchi un uomo che dia qualità alla manovra e che potrebbe arrivare poco prima di Natale col rientro di Riccardo Montolivo. Ancora troppe le partite in cui mancherà il capitano e certamente dovrà pur cambiare qualcosa: il Milan ora se la vedrà col Palermo e successivamente con la Sampdoria a Genova, prima di poter beneficiare di una utile sosta che accompagnerà al derby in cui ci si aspetta di certo una bella soddisfazione.

Qualcosa sta cambiando al Milan, ma il gioco ancora non è all’altezza: i tifosi aspettano, mentre Inzaghi lavora per migliorare la squadra rossonera.

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