Calciomercato, ecco perché il Milan vuole Daniele Baselli

E’ la fine di agosto del 2011 e, mentre il Milan e tutta la Serie A si scoprono impotenti di fronte allo sciopero dei calciatori, in una piccola città veneta fa il suo esordio da titolare nel calcio dei “grandi” un giovane ragazzino. Ha 19 anni, ma è ben strutturato fisicamente e durante l’appello dell’arbitro alla chiamata:“signor Baselli”, risponde: “Daniele grazie”. La partita fila via liscia, vittoria 2-1 ,è pur sempre un Cittadella-Albinoleffe, è vero, ma la personalità c’è ed è percepibile: Baselli si muove come un principe.

Sono passati ormai più di tre anni da quel giorno e quel ragazzo ora ha quasi mezza Serie A pronta a fare carte false per averlo. Il Milan, che è in fase di ricostruzione, gli aveva già messo gli occhi addosso nella sessione estiva di calciomercato, durante i primi contatti con l’Atalanta che avrebbero poi portato Bonaventura a Milanello, e la cosa sembra ripetersi anche a gennaio. Nonostante sia più probabile che la conclusione della trattativa avvenga nella finestra di mercato estiva, proviamo a vedere perché il Milan dovrebbe puntare su Daniele Baselli.

Il giocatore, nato a Manerbio, viene impostato nel settore giovanile dell’Atalanta come regista, sia in un 4-4-2 che in un 4-3-3, ma quest’anno si è ritagliato un posto importate, in questo modulo, anche come mezz’ala. La sua arma principale è la duttilità: può occupare infatti diversi ruoli della linea mediana e per di più, a differenza di alcuni suoi possibili futuri colleghi di reparto, Muntari e Poli su tutti, è in grado di proporsi in due fasi molto importanti, sia quella difensiva che quella di costruzione. Con la dipartita di De Jong che pare inevitabile, un innesto con queste caratteristiche è necessario per mantenere quell’equilibrio tecnico che dal centrocampo in sù il Milan di Inzaghi ha dimostrato di avere in questo inizio di stagione.

Con l’acquisto del nazionale Under 21, la cui cifra si aggira intorno ai 6 mln, il Milan riscatterebbe inoltre la pessima scelta effettuata riguardo a Cristante lo scorso anno e inserirebbe  in rosa un giocatore dai margini di crescita impressionanti sia dal punto di vista tecnico, che da quello economico. Il fatto che molte squadre di A abbiano bussato la porta di Percassi per accaparrarsi Daniele Baselli la dice lunga e la possibilità di trovarsi in casa un possibile “craque” è molto alta. Se il Milan vuole tornare grande, volente o nolente, deve puntare su giovani di qualità e poi anche il più terribile dei Diavoli a volte ha bisogno di un piccolo principe per rialzarsi.

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