Calciomercato Inter 2014-2015, bilancio in attivo

Bisognerà aspettare qualche mese per valutare, positivamente o meno, il calciomercato dell’Inter. Cosa certa è che almeno sulla carta, in sessioni dominate dall’occhio vigile del Fair Play finanziario, le operazioni di mercato nerazzurre hanno ottenuto ottimi risultati. Piero Ausilio infatti si è mosso con un budget limitato riuscendo a portare agli ordini di Mazzarri un mix di giocatori giovani ed esperti, chiudendo il bilancio in attivo.

Le spese dell’Inter ammontano infatti a 11.8 milioni di Euro, nello specifico 2 milioni in totale per M’Vila e Krhin, 2 per Crisetig, 3 milioni per Medel, 3.5 per Taider, 700 mila euro per il riscatto di Biraghi e 600 mila euro per portare in nerazzurro Dodò. Walter Mazzarri ha già avuto modo di spendere parole di elogio nei confronti dei nuovi arrivati, giocatori che rispecchiano i profili richiesti dal tecnico alla società al termine della scorsa stagione. Ausilio è riuscito poi a sfoltire la rosa, chiudendo ottime operazioni in uscita. L’Inter infatti, tra prestiti e cessioni, ha incassato 10.9 milioni di Euro (a cui vanno aggiunti i 900  mila euro per il prestito di Alvarez).

Anche se il colpo dell’ultimo minuto non è arrivato, a causa della mancata partenza di Guarin, il mercato dell’Inter dal punto di vista economico può dirsi dunque ottimo. Il diktat di Thohir del resto è sempre stato chiaro: prima il bilancio e zero spese folli; e Ausilio lo ha rispettato in pieno.

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