Calciomercato Inter 2014-2015, un 7 in pagella per i nerazzurri

Si è chiuso senza l’ultimo colpo sperato il calciomercato dell’Inter 2014-2015. Il mancato innesto in attacco non incide comunque sulla pagella dei nerazzurri per le operazioni concluse in questi mesi: un 7, infatti, sembra essere il voto più giusto per quello che Ausilio è riuscito a fare sul mercato, considerando anche le scarne risorse economiche a disposizione per portare a casa nuovi acquisti. I tempi delle spese folli di Moratti (tutti ricordano l’arrivo nell’agosto del 2009 di Sneijder a poche ore dal derby) sono ampiamente finiti: la spending review investe anche il calcio e non risparmia nemmeno un magnate come Thohir, uno che non va confuso con gli sceicchi che spendono e spandono in giro per l’Europa in barba al fair play finanziario. I tifosi non saranno contenti ma, che lo si accetti o meno, è questa la realtà dei fatti.

Il 7 in pagella per l’Inter è giustificato, innanzitutto, dalla scelta di non rinnovare il contratto ai senatori. Gli addii dei vari Zanetti, Samuel, Cambiasso e Milito hanno lasciato un vuoto di personalità all’interno dello spogliatoio, ma hanno permesso di abbattere in maniera drastica il monte ingaggi, garantendo così un sostanzioso risparmio per le casse societarie. Altro motivo che determina una valutazione più che positiva di questa sessione di calciomercato è la bravura di Piero Ausilio nel portare a termine operazioni in entrata con condizioni vantaggiose per i nerazzurri.

ausilio
Piero Ausilio è stato il vero protagonista del mercato estivo dell’Inter: colpi messi a segno con poche risorse fanno di lui uno dei migliori ds italiani

Vidic è arrivato a zero e, nonostante l’età, garantisce affidabilità ed esperienza per almeno un biennio, ponendosi come faro di un reparto arretrato che ha, con Ranocchia e Juan Jesus, ancora ampi margini di miglioramento. M’Vila, nonostante il tira e molla estenuante col Rubin Kazan, è arrivato in prestito oneroso (ma non troppo) per circa 1 milione di euro, con diritto di riscatto in favore dei nerazzurri che potranno acquistarlo tra un anno versando tra gli 8 e i 9 milioni di euro: non male affatto, soprattutto se si pensa che appena un anno e mezzo fa fu pagato quasi 10 milioni cash dal club russo. Medel è arrivato con lo stesso sistema: prestito oneroso e riscatto fissato a 8 milioni, con pagamento dilazionato negli anni, in modo da poter ammortizzare al meglio l’investimento fatto per il cileno. Dodò sarà obbligatoriamente riscattato, lo prevedono gli accordi con la Roma: operazione da circa 9 milioni totali, cifra che per il valore del brasiliano è più che buona in termini di investimento. Osvaldo è arrivato praticamente gratis: prestito gratuito del Southampton, riscatto fissato a 7 milioni. Basti pensare che un paio di mesi fa la Juventus lo avrebbe dovuto riscattare per 18 milioni.

Pablo Daniel Osvaldo
Osvaldo è arrivato all’Inter a prezzi di saldo: Ausilio ha strappato il prestito secco e un diritto di riscatto per appena 7 milioni

L’arrivo di Lavezzi avrebbe portato il voto in pagella ad 8, forse 8.5. Bonaventura e Borini avrebbero sicuramente fatto lievitare il 7 che abbiamo deciso di assegnare all’Inter per i suoi movimenti in questa fase di calciomercato. Gli elementi sopracitati, però, lasciano pensare che il lavoro svolto sia stato comunque di gran qualità: la rosa è stata migliorata, è completa in tutti i ruoli ad eccezione dell’attacco e, soprattutto, ha una fisionomia tattica e caratteriale molto simile a quella del proprio allenatore. Squadra combattiva, di grande dinamismo e molto attenta alla fase difensiva: sono stati questi gli ingredienti che hanno permesso a Mazzarri di fare bene dovunque sia stato ad allenare. A gennaio, in ogni caso, si potrà rimediare all’amarezza di questo ultimo giorno di mercato: gli addii di Alvarez e Botta non sono stati bilanciati da innesti. La speranza è che la sfortuna non si accanisca sugli attaccanti in rosa: l’anno nuovo non è lontano da qui più di tanto. Bisogna arrivarci nel migliore dei modi e lavorare già da ora alla ricerca di un elemento che completi l’attacco, a meno che non si voglia puntare sul recupero di un certo Fredy Guarin…

CALCIOMERCATO INTER 2014-2015: IL TABELLONE FINALE

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