Calciomercato Napoli – Milik vuole rimanere, De Laurentiis abbassa le pretese per lui

Ha deicsamente cambiato i piani del Napoli l’ultima decisione di Arek Milik, che è in odore di cessione da oramai molte settimane: l’attaccante infatti ha deciso di cambiare idea sul proprio futuro, facendo sapere alla società di restare a Napoli.

Cambio di decisione

La decisione, maturata dopo l’ultima esclusione dai convocati dall’amichevole contro il Pescara disputata nella giornata di ieri, ha decisamente cambiato i piani della dirigenza azzurra così come quelli di Gennaro Gattuso che ha chiaramente fatto capire che per lui non c’è spazio in squadra visto l’arrivo di Andrea Petagna e Victor Osimhen in squadra.
La necessità di cedere l’attaccante polacco è stata presa non appena quest’ultimo ha rifiutato il rinnovo offerto dai partenopei a 4,5 milioni annui, essendo in scadenza nel 2021.

Richieste ridotte

Come reso noto anche dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà, nelle ultime ore il Napoli ha formalmente ridotto le richieste per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante per rendere meno complicata la trattativa con la Roma: da 35 milioni chiesti inizialmente, De Laurentiis avrebbe ridotto le richieste a meno di 30 milioni effettivi, cifra ancora troppo elevata per la Roma che resta comunque l’unica seria pretendente: la Juventus, società che in passato è stata forte sull’attaccante, sembra essersi defilata sopratutto dopo l’addio di Sarri, e attualmente sembra concentrata su altri profili (Dzeko e Suarez su tutti).
Milik ha preso coscienza della situazione e probabilmente accetterà la corte giallorossa; l’affare è possibile concretizzarlo nella prossima settimana non essendo più presente Cengiz Under nella trattativa, visto che la società capitolina ha deciso di non venderlo per ora, sopratutto dopo il grave infortunio subito da Nicolò Zaniolo.
La società azzurra, vista la possibilità di perderlo a parametro zero il prossimo anno, farà di tutto pur di mandare in porto una trattativa che si è prolungata oltremodo e che ha rallentato anche altri trasferimenti.