Calciopoli, Moggi prescritto in Cassazione

Tutta la storia di Calciopoli che per anni ha infangato il calcio italiano e la Juventus è terminata. Luciano Moggi e Antonio Giraudo sono stati prescritti. Questa è stata la sentenza in Cassazione.

Lo scandalo che per 9 anni ha ridicolizzato e influenzato negativamente il nostro calcio e la Juventus è arrivato al termine proprio nella nottata. Dopo sei ore di camera è arrivato il verdetto che, come preannunciato,  è di prescrizione per Luciano Moggi e per Antonio Giraudo. Sono stati assolti, inoltre, gli arbitri Paolo Bertini e Antonio Dattilo.

La Cassazione ha sancito che non potranno avvenire ricorsi per quanto riguarda Andrea e Diego Della Valle e per gli ex arbitri Massimo De Santis,  che aveva rinunciato alla prescrizione, e Salvatore Racalbuto. E’, anche, avvenuto l’annullamento senza rinvio della condanna per l’ex direttore di gara Pierluigi Pairetto e c’è prescrizione anche per Innocenzo Mazzini, ex vicepresidente della FIGC.

Il terzo grado penale ha accolto le richieste del pg Gabriele Mazzotta e ha confermato “l’esistenza di un’associazione che aveva come scopo il condizionamento dei risultati delle partite, le designazioni arbitrali, le carriere dei direttori di gara e l’elezione dei piani alti della Lega Calcio“. Inoltre, Mazzotta, ha descritto quella che era la struttura associativa nella quale “tutti erano coinvolti nel modificare i risultati delle partite e nel dare appoggio a Carraro, candidato alla presidenza della FIGC, o a influenzare i dossier dei Della Valle che volevano un altro presidente a capo della Lega Calcio.”

Il pg, infine, spiega che  i compagni, colleghi di Moggi usavano “lo stesso sistema dell’Inter, ovvero venivano utilizzate delle schede telefoniche svizzere riservate che erano difficilmente controllabili attraverso le intercettazioni.”

Quindi, dopo 9 anni di critiche, illazioni e chi ne ha più ne metta, lo scandalo che ha messo a soqquadro il nostro calcio si conclude con la cancellazione totale o quasi, di tutti i reati che vengono dichiarati estinti e annullati senza rinvio; Moggi, al termine della sentenza, dice: “E’ come se per 9 anni avessimo scherzato, questo processo non ha risolto nulla” mentre l’ex arbitro De Santis a cui è stata confermata la pena a 10 mesi di reclusione (pena sospesa) si sente discriminato: “Sono stato discriminato. Sono stato coinvolto in questo processo per due partite che non riguardavano la Juventus. Questo è stato un processo viziato sin dall’inizio”.