Calcioscommesse, le richieste della procura di Cremona

Si chiude l’inchiesta sul Calcioscommesse e arrivano le temute richieste del Pm Di Martino della procura di Cremona. Richiesta di rinvio a giudizio per 130 tra ex dirigenti e giocatori, ma anche allenatori e calciatori ancora in attività e al centro dell’attenzione mediatica. Tremano infatti tanti nomi importanti, come previsto. Per Antonio Conte non c’è pace: dopo la squalifica scontata per omessa denuncia più di due anni fa, adesso l’accusa su di lui è quella di frode sportiva, mentre non verrà inquisito per associazione a delinquere.

Accusa, quest’ultima, che cade però su Stefano Mauri, capitano della Lazio che proprio oggi si appresta a giocare in Lazio-Genoa. Mano pesante su di lui da parte del magistrato, che ha chiesto dunque un’indagine penale per il laziale, che già era finito in carcere per qualche giorno due anni fa. Stessa accusa anche per gli ex giocatori Cristiano Doni e Beppe Signori. Infine, un nome a sorpresa, quello di Stefano Colantuono, che sembrava estraneo ai fatti avvenuti nello spogliatoio atalantino.

Leggi anche: