Calcioscommesse: sospetti su Mauri, Parma e Sassuolo

Nuovi sviluppi per quanto riguarda l’inchiesta sul calcioscommesse. Oggi a finire sotto la lente di ingrandimento degli investigatori sono le squadre di Sassuolo e Parma, e il calciatore della Lazio Stefano Mauri, dopo che ieri era uscito il nome di Goretti, attuale direttore sportivo del Perugia.

Come riportato oggi sul Corriere dello Sport, il nome di Mauri sarebbe uscito da una conversazione tra Paolo Roberto Palmieri, già indagato e ritenuto vicino al “clan degli zingari” e un certo Stefano160268, che gli inquirenti ipotizzano possa essere Mauri, tra l’altro già squalificato 6 mesi per il calcioscommesse. La partita in questione sarebbe Lecce-Lazio 2-4 del maggio 2011, dove si parla di circuiti da scommetere. Questa una delle frasi sospette: “E domenica se devono fa 5 pallini…se ti dico vai tu, stai tranquillo…4 gol o più…o over 4,5… ma non dire niente a nessuno sennò si abbassa tutto”.

Il Sassuolo è invece tirato in ballo da alcune conversazioni tra altri indagati, Erodiani e Bruni, a proposito di un Sassuolo-Varese 1-1 dell’aprile 2011. Questa una delle frasi sotto inchiesta: “Il Sassuolo mi ha dato dimostrazione di serietà più di una volta. Non deve saltare per tutti i soldi che chiedono”. Infine il Parma, il cui nome viene fuori dal pc di Antonio Benfenati, amico di Doni e Santoni e implicato in alcune combine. La gara è Parma-Ascoli 2-0  dell’aprile 2009, questa la frase: “Allora il Parma ha pagato 3 giocatori dell’Ascoli…e quindi è sicura al 90 per cento»

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