Carlos Tevez: un campione rinato alla Juventus

Indispensabile. E’ stato questo l’aggettivo utilizzato da Antonio Conte nei confronti nel nuovo dieci della Juventus, Carlitos Tevez. La cura del tecnico ha dato i suoi frutti: di certo tutti conoscevano le caratteristiche dell’attaccante al momento del suo arrivo a Torino, ma nessuno si aspettava una tale continuità.
Corsa, dribbling e cattiveria agonistica contraddistinguono l’Apache, già autore di quattro reti nelle prime cinque uscite ufficiali della Vecchia Signora. Un impatto impressionante: in soli due mesi Tevez è diventato un titolare inamovibile, un protagonista assoluto.

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Un guerriero che rappresenta nel reparto offensivo quello che Vidal rappresenta a centrocampo. Carlitos è riuscito ad aggiungere alle sue ormai classiche giocate un senso del gol da grandissimo giocatore, qualità che era venuta spesso a mancare nei club in cui ha militato in precedenza.
Ultima dimostrazione la sfida di ieri con il Verona: la Juventus, sotto di una rete, non riesce a trovare il gol del pareggio. Improvvisamente si accende il lampo  argentino che brucia il difensore avversario e insacca il pallone con un destro violento e preciso.

L’ex Manchester City va vicinissimo anche al gol del raddoppio con un tiro a giro che colpisce entrambi i pali senza mai superare la linea di porta. Bravissimo ad aprire gli spazi e servire i compagni, ogni pallone che tocca lo trasforma in oro, contribuendo in gran parte all’immensa mole di gioco creata dai bianconeri.

Tevez è ormai una sicurezza: in queste prime gare ha già dato prova di tutto il suo valore non mollando dal primo all’ultimo minuto e sta meritando giorno per giorno la pesantissima maglia numero dieci che indossa, ereditata da un certo Alex Del Piero.

 

 

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