Casa Milan, c’è l’esercito all’ingresso: i militari li paghiamo noi

CasaMilan

In Italia si parla di spending review e riduzione dei costi. A Milano, al civico 8 di via Aldo Rossi, c’è una camionetta con due militari, pagati dallo stato italiano, per sorvegliare Casa Milan.

Dovrebbero badare alla sicurezza e all’ordine pubblico, invece si occupano di una struttura privata – fonte di introiti per la società Ac Milan – con i soldi di noi contribuenti.

casamilan militari

Le foto (esclusiva CalcioMercato-Milan.it) realizzate quest’oggi presso il nuovo quartier generale dei rossoneri parlano chiaro. Uno scatto al mattino, due durante il pomeriggio e altri due in serata: tutte le immagini dimostrano chiaramente come ci sia un presidio fisso dell’Esercito davanti l’ingresso di Casa Milan.

casamilan sede milan

Una cattedrale nel deserto, inaugurata troppo frettolosamente, circondata dal nulla. Un tunnel ancora da completare, una serie di appartamenti ancora da vendere, un’enorme piazza desolatamente deserta a tutte le ore. Tanto cemento e nulla più.

casamilan sede ac milan

In questo scenario surreale, lontano anni luce dalle immagini dell’inaugurazione viste in tv, ci sono due militari dell’Esercito Italiano che, con la loro classica camionette (con la scritta “Operazione strade sicure“) sostano stabilmente davanti l’ingresso di questo sontuoso (quanto inutile) palazzone. Coperto da un lato dal nuovissimo grattacielo della Vittoria Assicurazioni e dall’altro da una orrenda fiancata della vecchia Fiera.

casamilan milano

Perché due rappresentanti del nostro corpo militare, con mezzo annesso, devono stazionare lì, nei pressi di un complesso privato? Cosa ci sarà mai da proteggere? Sarebbe bastata una guardia giurata, retribuita dall’Ac Milan. Ed invece il servizio d’ordine lo paga lo Stato italiano…

Tutte le notizie sul Milan

Notizie sulla città di Milano -> Navigli Milano