Catania-Juventus, Pulvirenti: “La polemica ci può stare, ma poi va anche spenta”

Antonio Pulvirenti classe 1964, imprenditore siciliano, proprietario della compagnia aerea low cost Windjet, presidente della holding Finaria, società che detiene l’80% del Catania Calcio, intervistato dai cronisti del quotidiano torinese Tuttosport alla vigilia del match Catania-Juventus valido per la ventinovesima giornata di seria A, parla della disperata classifica degli etnei, costretti a far risultato nella delicata sfida con la Juventus.
Alla domanda se forse non è il momento migliore per affrontare la capolista il presidente ha risposto: “E dopo la sfida contro i bianconeri ci tocca ricevere il Napoli. Non il massimo, per chi come noi ha necessità di fare punti. La Juve è una squadra fortissima, domina il campionato da 3 anni e praticamente non ha punti deboli”.
Un po di ottimismo visto che la Juve arriva a Catania dopo che ha speso molte energie in Europa League con la Fiorentina: “L’ottimismo arriva dalla consapevolezza che il nostro è un buon gruppo. Mentre non credo a una Juve stanca o indebolita dalle assenze: Conte dispone di una rosa tale da garantire sempre l’impiego di un’ottima squadra. E poi quando hai uno come Pirlo in mezzo al campo, per gli avversari è sempre durissima”.
Catania rassegnato o crede sempre alla salvezza: “Non nascondo i problemi, ma sono convinto che una vittoria darebbe quella fiducia che ora manca e che permette di ripartire. Siamo ultimi, ma non lontani dalle squadre che ora sarebbero salve”. L’accoglienza che Catania riserverà alla Juventus, in virtù delle polemiche dello scorso anno sul gol prima convalidato e poi annullato a Bergessio per presunto fuorigioco: “Ottima. In ogni ambito la polemica ci può stare, ma poi va anche spenta “.