Cesena-Milan, Inzaghi: "Sarà dura ma abbiamo preparato bene la partita"

Il Milan deve assolutamente tornare a vincere se vuole rimanere aggrappato al treno delle prime. Contro il Cesena l’imperativo è d’obbligo, conquistare i 3 punti e possibilmente cercare di limare le numerose difficoltà difensive viste nelle prime 4 giornate che hanno reso la difesa del Milan la retroguardia più perforata del campionato insieme al Parma. Nella conferenza stampa pre-partita Inzaghi ha voluto sottolineare che la squadra ha bisogno di tempo e tranquillità per migliorare lì dove ci sono delle lacune e che bisogna smetterla di cercare sempre un colpevole ogni qualvolta le cose vanno male. Ecco di seguito le risposte di Inzaghi alle domande dei giornalisti.

Sul modulo da mettere in campo contro il Cesena: “Ho due possibilità e può essere un fattore a nostro vantaggio molto importante. Ora tocca a me scegliere quali sia il modulo migliore con cui iniziare. Contro il Cesena sarà dura, le squadre neo-promosse sono sempre pericolose, avranno l’appoggio del pubblico ma noi ci siamo preparati bene per questa partita”. Riguardo le scelte tecniche in queste prime partita e nella sfida contro il Cesena: “Chiedo a tutti comprensione e sopratutto buon senso, con il senno del poi è facile rimpiangere chi in quella partita non è sceso in campo. Il nostro lavoro prosegue alla grande, ci stiamo mettendo tutto l’impegno possibile, i ragazzi sono molto motivati e sono contento di questo. Non possiamo pensare di risolvere tutti i problemi subito”.

Su Honda e Torres che in questo inizio di stagione stanno facendo molto bene, specie il giapponese: “Io ho sempre creduto nelle qualità di Honda, bisogna lasciarlo tranquillo e libero di esprimere il suo talento. All’inizio della sua avventura rossonera era stato giudicato negativamente troppo prematuramente. Quello che ha fatto vedere contro l’Empoli Torres è ciò che mi aspettavo da lui, si è mosso molto bene in campo e ha fatto un bel gol. E’ stato fermo qualche giorno a cause del problema al piede e quindi la sua condizione non può ancora essere al top. Avanti abbiamo tante alternative di livello e toccherà a me mettere la formazione migliore”.

Keisuke Honda

Il rapporto tra Inzaghi e il Presidente e i consigli che quest’ultimo gli dà: “Il presidente è fondamentale per la nostra squadra, ci porta entusiasmo e ci dà la carica giusta per affrontare al meglio ogni partita. Noi dal canto nostro faremo sempre del nostro meglio per regalargli soddisfazioni e buoni risultati. Ascolto sempre i consigli del Presidente poi alla fine faccio le mie considerazioni e prendo le mie scelte. Spero saranno sempre le scelte vincenti”.

Ad Empoli il Milan ha mostrato due volti, nel primo tempo completamente assente e fuori dal gioco, nel secondo tempo, invece, ha avuto una reazione da grande squadra: “Contro l’Empoli si sono viste diverse cose positive altre invece vanno ancora migliorate. Bisogna stare calmi e tranquilli, bisogna dare tempo a questi ragazzi. Ci sono molto giocatori che stanno facendo bene, ma sappiamo dove lavorare per migliorare. Contro i toscani abbiamo preso due gol evitabili su calcio piazzato, ma la reazione c’è stata e lo spirito per fare sempre meglio è quello giusto“. Sul problemi dei gol subiti su calcio piazzato: “E’ un problema che il Milan si porta avanti da anni e stiamo lavorando per risolvere questa lacuna. Forse ci mancano centimetri ma a volte è anche questione di poca concentrazione, contro la lazio per esempio abbiamo subito dieci calcio d’angolo e non ci hanno fatto nemmeno un gol. Io comunque sono convinto che miglioreremo questo aspetto”.

Sulle difficoltà di De Sciglio e sopratutto di Bonera in questo inizio stagione: “Mattia ha disputato delle buone partite, non eccezionali, ma è un professionista ed è giovane, dobbiamo dargli tempo di recuperare la forma migliore. Non dimentichiamo che lui è un destro naturale che si sta adattando a sinistra. Bonera sono otto anni che gioca qua e anche con altri allenatori ha giocato. Al Milan si cerca subito un colpevole, contro l’Empoli ha sbagliato sul primo gol ma poi ha fatto un eccellente prestazione. Toccherà a me scegliere di volta in volta quale sia la coppia migliore di centrali“.  Quindi aggiunge qualche battuta a proposito della difesa colabrodo di questo inizio stagione e dei motivi che hanno spinto Inzaghi a cambiare di volta in volta la coppia dei difensori centrali: “E’ normale che se trovo la coppia giusta di centrali giocherebbe sempre quella, ma ho avuto diversi problemi come l’infortunio di Alex. Erano 7 anni che il Milan non iniziava così bene non diamo sempre la colpa ai difensori quando si prendono gol, bisogna dargli fiducia.”

El Shaarawy contro il Cesena non farà parte dell’undici titolare, ma si accomoderà in panchina: “Stephan non è più una sorpresa, sappiamo tutti che è un grandissimo giocatore. Purtroppo dopo la bella prestazione contro la Lazio ha avuto problemi ad un piede e ha perso 10 giorni di lavoro, dobbiamo aspettare che recuperi brillantezza. Io ho fiducia in lui, sono convinto che ci sarà molto utile, di giocatori così la squadra ne ha sempre bisogno“. Partirà invece titolare Torres titolare: “Fernando giocherà. Non è ancora la massimo della forma ma è determinato ed è molto galvanizzato dal gol ad Empoli in cui si è dato anche molto da fare per la squadra”.

Empoli Milan Torres

Ecco invece le parole di Inzaghi per quanto riguarda il capitolo centrocampisti: “Posso contare su un buon centrocampo, stanno abbastanza bene. Ho recuperato Essien ed è una nota positiva, peccato per l’infortunio di Van Ginkel. I miei centrocampisti sono tutti di sicuro affidamento e mi arrabbio quando si critica un giocatore come Muntari che aveva iniziato alla grande contro la Lazio. Prendetevela con me, ma lasciate in pace i calciatori“.

Sugli obiettivi da raggiungere in questa stagione. “Per il momento non ci poniamo limiti. Dobbiamo pensare a fare sempre bene partita per partita, a migliorarci e a giocare sempre bene. Sono convinto che con questo spirito e con questo entusiasmo ci toglieremo delle soddisfazioni”. Ultima battuta sulle troppe critiche ricevute dopo Juventus ed Empoli. “Purtroppo bisogna per forza trovare sempre un colpevole. Questi ragazzi si stanno impegnando anima e corpo per questa maglia, hanno il Milan nel cuore e voglia di lottare per questo club, poi è normale che ognuno di loro ha i propri limiti, ma – ribadisce Inzaghi – non mi piace che se la prendono con i giocatori”.

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