Cessione Milan a Bee Taechaubol: spunta clausola pro-Berlusconi

Sono ormai molte le voci riguardanti la possibile cessione del Milan che si starebbe operando in questi giorni. Nella scorsa settimana ci sono stati alcuni incontri tra il presidente Berlusconi e l’imprenditore thailandese Bee Taechaubol, interessato all’acquisto del club di via Rossi, che hanno dato adito di pensare a una imminente cessione, decisione che sembra la più consona vista la situazione che sta affrontando il club e le continue assenze del suo presidente.

Secondo quanto riporta Tuttosport, nel corso dell’incontro Berlusconi e Taechaubol avrebbero raggiunto un accordo contenente una clausola interessante che comporterebbe un vantaggio per il presidente Berlusconi:  in caso di cessione delle quote di maggioranza il primo tifoso milanista avrebbe un lasso di tempo utile a riacquistare il controllo del Milan in caso di mala gestione o mancati investimenti. Sembra paradossale parlare di “mala gestione”, dato l’andamento attuale del Milan che di certo non sta brillando, soprattutto per il gioco espresso in campo.

Cessione e clausola che, però, non sembrano soddisfare tutti: Barbara Berlusconi e Galliani non sono convinti di imboccare questa strada, esitazione comprensibile dal momento che tale decisione comporterebbe un cambiamento radicale nella storia del Milan. Tuttavia una cessione potrebbe rappresentare la scelta più giusta sia per un cambio generazionale, sia per dare un segnale al mondo del calcio in generale.

 Leggi anche: