Cessione Milan, Forbes: "Mr Bee non ha convinto Berlusconi"

Arriva dalle pagine di Forbes, autorevolissima rivista statunitense di economia e finanza, l’indiscrezione che chiude (forse) le porte ad una possibile cessione del Milan a Bee Taechaubol. Come riportato dal Mike Ozanian infatti Mr. Bee non avrebbe assolutamente convinto Silvio Berlusconi, e lo spiega a chiare lettere con queste parole: “Per diverse settimane Bee Taechaubol ha riferito alle persone a lui vicine di essere molto vicino all’acquisto del Milan. Nonostante due mesi fa le mie fonti mi riferivano che Mr. Bee non era un miliardario, e che non aveva nemmeno i soldi per acquisire un club in crisi come il Milan, diversi organi di stampa scrivevano che la cessione era vicina”. 

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Ma la penna di Ozanian è ancor più tagliente quando ironizza sulle modalità, presunte, che Bee Taechaubol avrebbe tentato di utilizzare per convincere Berlusconi a cedere il Milan:“Penso che Mr. Bee abbia detto ‘Wimpy Deal’ (sarò lieto di pagare martedì, per un hamburger oggi) e Berlusconi abbia risposto picche. Un nichelino oggi, con la promessa di molti soldi in futuro, non conviene al Milan”. Come si sa Berlusconi valuta il Milan 1 Miliardo e su questa falsariga Ozanian ha concluso: “I rossoneri finiranno questa stagione a metà classifica, e non avranno per un’altra stagione i soldi della Champions League e dunque nemmeno la possibilità di ingaggiare campioni come Zlatan Ibrahimovic. Al Milan servono investimenti”.

Continua quindi a complicarsi e a confondere la controversa vicenda sulla cessione del Milan. Dopo essersi raffreddata negli ultimi giorni la pista che porta a Bee Taechaubol, complici anche i dubbi finanziari già paventati da Fininvest, ora anche Forbes rincara la dose, anche se non è nuova a commentare con scetticismo l’offerta di Mr. Bee.

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