Cessioni Milan, Zaccardo-Mexes: colpi mancati di un mercato quasi perfetto

Christian Zaccardo e Philippe Mexes sono i due colpi mancati da Adriano Galliani in questa sessione di calciomercato. Si tratta di giocatori in esubero e la cui mancata cessione pesa ancora sulle finanze rossonere. Colpi mancati dunque, ovviamente in uscita, che l’amministratore delegato del Milan ha cercato di piazzare fino all’ultimo minuto senza successo.

In particolare, per il terzino campione del mondo la cessione sembrava cosa fatta, ma nello scambio tra Parma e Milan, nel quale era stato anche inserito il cartellino di Jonathan Biabiany, la volontà dello stesso giocatore di rimanere in rossonero ha fatto definitivamente tramontare l’affare, destando non pochi fastidi al club di via A. Rossi. La delusione per la mancata conclusione della trattativa Zaccardo-Biabiany è cessata a distanza di poche ore dall’approdo di Giacomo Bonaventura in rossonero, che ha così immediatamente rincuorato tutti i tifosi del Diavolo. Rimane il fatto che il difensore classe ’81 è un elemento praticamente inutilizzato nella rosa a disposizione di Filippo Inzaghi, rispetto al quale il Milan avrebbe fatto volentieri a meno.

Mexes è, dal canto suo, tra i giocatori con l’ingaggio più alto dell’intera formazione rossonera. Il centrale francese percepisce infatti quattro milioni netti a stagione,decisamente troppi, considerando che egli è attualmente, nelle gerarchie della squadra, la quinta scelta di Inzaghi dopo Alex, Rami, Bonera e Zapata. Adriano Galliani, in pieno calciomercato, ha cercato una soluzione a questo problema fin troppo oneroso per le casse del club, proponendo al giocatore una risoluzione del contratto prima e una “spalmatura” dell’ingaggio poi, come già era avvenuto lo scorso anno per Robinho. Il difensore ha però rifiutato entrambe le possibili soluzioni e, in assenza di offerte concrete dall’estero, ha preferito rimanere fino alla scadenza del suo contratto con il Milan,fissata per Giugno 2015.

La società rossonera è comunque riuscita ad abbassare il tetto ingaggi della rosa a disposizione e, se Galliani avesse concluso le trattative per la cessione di questi due giocatori, avremmo sicuramente potuto parlare di un mercato perfetto da parte dell’amministratore delegato del Milan.

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