Champions League, Copenaghen-Juventus 1-1: l'analisi del giorno dopo (video)

Calma e sangue freddo, è questo di cui avevano bisogno i ragazzi di Conte ieri sera, è questo di cui aveva bisogno ogni tifoso juventino per poter analizzare al meglio lo scialbo pareggio di Copenaghen.

Un esordio amaro in Champions League per una Juventus che comunque ha dimostrato, seppur a sprazzi, di meritare il successo. Un pari che lascia l’amaro in bocca a Quagliarella e compagni, forse perchè quella del Parken Stadium era un’occasione troppo ghiotta per guadagnare punti, dato che il Real Madrid è tornato dalla trasferta turca di Istanbul con un 1-6 che ha messo ancora una volta alla luce la cristallina classe di Cristiano Ronaldo.

Fabio Quagliarella esultanza

Certo, è vero, Wiland ci ha messo del suo parando l’impossibile, ma la prestazione perfetta dell’estremo difensore dei danesi non giustifica le carenze degli uomini di Conte, che hanno palesato evidenti difficoltà in fase realizzativa.

Carlos Tevez, che comunque è da considerare il migliore in campo per la fazione bianconera, ha mancato in più di un’occasione l’appuntamento con il gol, la fortuna ha voltato le spalle a Quagliarella quando al minuto 64 la palla si è schiantata sulla traversa, e il colpo di testa di Paul Pogba ha fatto la barba al palo prima di finire fuori.

Carlos Tevez

Una Juve sfortunata ma poco decisa, sicuramente diversa da quella che vediamo ogni domenica in campo in Serie A. Anche Pirlo, fulcro del gioco dei campioni d’Italia, non è riuscito a incidere più di tanto, e forse il mancato successo dei piemontesi è da ricercare proprio in questo.

Non è da sottovalutare, comunque, la prestazione sottotono di Lichtsteiner: il treno svizzero è apparso stanco e poco lucido, e in più di un’occasione ha rallentato la manovra sprecando palle che potevano essere sfruttate in maniera migliore.

Completamente negativa è invece la prestazione della retroguardia bianconera, con un Chiellini colpevolissimamente disattento sul gol di Jorgensen, ed un Ogbonna lento ed impacciato che in più di un’occasione ha rischiato di creare pasticci.

Gol Jorgensen Copenaghen-Juventus

Non cadiamo però nell’errore (purtroppo molto comune) di bocciare anzitempo questa Juve formato Europa: anche l’anno scorso l’esordio (guarda caso al Parken Stadium) lasciò dubbi e perplessità ai tifosi bianconeri, ma poi i ragazzi di Conte seppero regalarci grosse soddisfazioni, superando girone di qualificazione e ottavi di finale.

Una cosa è certa, per sconfiggere Real Madrid e Galatasaray ci sarà bisogno di un’altra Juventus, fredda sotto porta, meno sprecona e disattenta nella propria area di rigore, ma soprattutto più concentrata nei primi 45 minuti.

Ecco il video dei gol della partita:

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