Champions League, Wiland come Hansen: portieri che fermano la Juventus

La storia si ripete. Ancora una volta, la Juventus torna da Copenaghen con un solo punto e tanta delusione. E anche stavolta gran parte del merito va all’estremo difensore della squadra danese, Johan Wiland. Sarà il clima della serata, sarà il prestigio dell’avversario, o sarà il dover confrontarsi con un numero uno del calibro di Gigi Buffon, ma sta di fatto che il portiere classe ’81 si trasforma per l’occasione in un muro impenetrabile.

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I vari Tevez, Vidal, Giovinco, Pogba e Chiellini non hanno potuto nulla di fronte all’eroe di giornata, che ammette a fine gara : “Non avevo mai fatto così tante parate in una sola serata, sono stato anche fortunato su alcuni interventi. Il pareggio è un risultato straordinario, la Juventus ha dominato“.

Wiland portiere Copenaghen

L’1-1 del Parken Stadion ricorda maledettamente la sfida del 2012 contro i danesi (tanto per cambiare) del Nordsjaelland. Vantaggio dei padroni di casa, pareggio nel secondo tempo, stretta finale senza conseguenze. Allora a salvare la porta dall’assedio juventino fu  Jesper Hansen, che si esaltò di fronte al portierone azzurro e mandò in frantumi le occasioni bianconere.

L’anno di esperienza in più non è servito a molto, considerando che l’avversario aveva sì fermato anche il Barcellona nel 2010, ma che tutt’ora milita nel decimo posto della Superligaen. Quello che tuttavia fa ben sperare è che il pari dello scorso anno non aveva influito sul cammino dei ragazzi di Conte, che vinsero il girone. L’auspicio è che la storia continui a ripetersi, ma contro squadre del valore di Galatasaray e Real Madrid servirà un’altra Juve.

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