Che anticipatici gli italiani, il sindaco di Mangaratiba contro gli Azzurri

I Mondiali sono appena iniziati e gli Azzurri hanno già ricevuto la nomea di “antipatici“. Ad affibbiargliela è Evandro Capixaba, il sindaco di Mangaratiba, sede del ritiro degli Azzurri. Effettivamente, la Nazionale è ben barricata dentro il Portobello Resort, presidiata per terra e per mare da polizia, marina militare, esercito e vigili del fuoco.

Antipatici questi italiani. – afferma il sindaco del luogo – “Sembra che lì dentro ci sia Obama, è tutto chiuso“. Questi i commenti rilasciati al quotidiano brasiliano Folha de Sao Paulo. L’episodio scatenante? Nei giorni scorsi Capixaba non è riuscito ad accedere al “bunker” degli Azzurri e a lasciare un cavallo di legno in dono a Balotelli. 

E non è tutto: il sindaco non ha apprezzato la rivelazione di Figc di una seduta della Nazionale “open” per i tifosi a Natal, il 21 Giugno, prima della partita contro l’Uruguay.Perché a Natal sì e a Mangaratiba no?”, protesta Capixaba. Però ammette che la presenza dell’Italia ha dato un bell’incentivo al turismo in un periodo di bassa stagione. Unica nota stonata? Non arrivano i 50 mila euro che il consolato italiano aveva promesso per la restaurazione dell’area sportiva accanto a una scuola. E i lavori vacillano.

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