Che fine ha fatto Andrea Stramaccioni: da allenatore a commentatore di Fox Sport

Tutti lo ricorderanno per la dedica che fece alla curva nerazzura in seguito alla vittoria del derby di Milano, quel “E’ vostro!” con il quale Andrea Stramaccioni volle omaggiare i tifosi interisti e che valse un paragone con José Mourinho, con l’esultanza sia chiaro: negli anni in nerazzurro infatti lo Special One creò una fortissima empatia con i tifosi, cosa che Stramaccioni non fu abile nel ripetere, complici probabilmente gli scarsi risultati ottenuti sul campo. Tuttavia tutti ricorderanno anche una delle famose citazioni di Stramaccioni, il quale dichiarò testuali parole: “Noi ci chiamiamo Inter e sul nostro nome c’è già il nostro obiettivo”.

Peccato però che l’ex tecnico nerazzurro fu artefice di un incredibile tracollo che vide l’Inter perdere ben 8 delle ultime dieci giornate di campionato (2012-2013) al termine del quale Stramaccioni fu esonerato lasciando spazio all’attuale tecnico Walter Mazzarri, il quale a sua volta sta facendo i conti con l’inevitabile paragone proprio con il predecessore: la diatriba riguarda una sorta di gara di punti al ribasso “tu, a quest’ora, ne avevi meno di me”. Punti a parte, quel che è certo è che l’Inter di quest’anno, analogamente alla stagione passata, è un Inter impalpabile che sbaglia troppo e che spesso si appella all’indomabile sfortuna, ben lontana dagli anni trionfali di José Mourinho.

Ma la questione ora è un’altra: che fine ha fatto Andrea Stramaccioni? Dopo l’esperienza a Milano si sono perse completamente (o quasi) le tracce di questo giovane tecnico classe ’76. Subito dopo l’esonero lo abbiamo visto nelle vesti di commentatore sui canali Rai in occasione della Confederation Cup: ruolo che non gli si addiceva affatto e che è costato all’ex nerazzurro un’interminabile pioggia di critiche.

Saltuariamente appare ora negli studi di Fox Sport, canale dedicato al calcio estero, ma non sempre il suo parere viene interpellato. Qualche commento e brevi interviste sulla passata esperienza all’Inter. Insomma nulla di buono sembra essersi abbattuto sull’ex allenatore nerazzurro, qualche comparsata qua e là e nulla più. Probabilmente sulla panchina dell’Inter l’inesperienza è costata cara a questo giovane tecnico che senza dubbio possiede buone qualità, forse spendibili in una squadra di minor livello e prestigio.

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