Chi è Pellè, il calciatore del Southampton convocato in Nazionale

Graziamo Pellè è, insieme al difensore Daniele Rugani, la novità delle convocazioni di Antonio Conte in vista delle due gare di qualificazione a Euro 2016 contro Azerbaigian e Malta. Se per Rugani, classe ’94, l’arrivo nella Nazionale maggiore sembra il naturale sbocco dopo la trafila nelle nazionali giovanili (35 presenze dall’Under 17 all’Under 21 in quattro anni) per Pellè la situazione è molto diversa.

Attaccante classe 1985, anche lui ha delle presenze nell’Under 20 e nell’Under 21, ma che risalgono al periodo 2005-2007. L’attaccante salentino aveva infatti esordito nel Lecce in Serie A nel gennaio del 2004, poi un anno dopo il trasferimento al Catania in B in prestito e quindi il ritorno a Lecce nell’estate del 2005. I primi gol arrivano però con il Crotone, dove si trasferisce nel gennaio del 2006: 6 reti in 17 presenze.

L’ottimo rendimento a Cesena nella stagione successiva (10 reti in 37 presenze) gli consente di guadagnarsi la convocazione nell’Under 21 e poi il trasferimento in Olanda nell’estate del 2007,voluto fortemente da Louis Van Gaal all’AZ Alkmaar. Qui rimane 4 anni, con fortune alterne; alla fine il bottino complessivo non è propriamente quello di un bomber di razza, 14 gol in 78 presenze.

Quindi nell’estate del 2011 il ritorno in Italia. In questa stagione si divide tra Parma e Sampdoria, e delude in buona parte le attese, mettendo a segno 5 reti in 23 presenze. La sensazione è quella di una promessa incompiuta del calcio italiano. La svolta arriva con il trasferimento al Feyenoord; nel 2012-13 segna ben 27 gol, e l’anno successivo 23, per un totale di 50 in 57 presenze.

Questa estate arriva il trasferimento al Southampton in Premier League, per 11 milioni di euro, dove ha già messo  a segno 4 gol in 7 partite in campionato, preludio alla convocazione di Antonio Conte in Nazionale, raggiunta a 29 anni e dopo varie esperienze di club.

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