Chi è Samuel Eto’o, nuovo attaccante della Sampdoria

La Sampdoria ha praticamente chiuso la trattativa per l’ingaggio di Samuel Eto’o, attaccante camerunense con un importante passato alle spalle anche con la maglia di un altro club italiano come l’Inter. L’ex Barcellona torna dunque in Italia dove probabilmente chiuderà la carriera, stando anche a quanto dichiarato dall’agente: si attende l’accordo tra l’attaccante e il suo ormai ex club, l’Everton, e così potrà prendere il primo volo per Genova ed iniziare ad allenarsi con i blucerchiati.

Ma conosciamo meglio l’attaccante del Camerun. Prodotto del vivaio del Real Madrid che però non gli concede grosse chance in prima squadra: così l’attaccante decide di tentare la fortuna con il Mallorca, squadra che lo schiera subito titolare. I numeri, dopo ben quattro stagioni con la squadra, sono assolutamente convincenti (165 gare e 75 reti). Così finisce nel mirino del Barcellona che mette in atto il grande sgarbo verso i rivali del Real: acquistato nel 2009, diventa subito leader con i blaugrana con cui riesce a vincere anche due Champions League (199 gare e 130 reti segnate).

Sicuramente all’Inter non dimenticheranno mai Eto’o, arrivato come pedina di scambio per Zlatan Ibrahimovic. Mai colpo fu più riuscito: il camerunense segna e fa segnare e con 53 reti in 104 gare resterà sempre nel cuore dei tifosi nerazzurri anche grazie alle giocate che permisero all’Inter di vincere la Champions League nel 2010. Di lì però inizierà una piccola fase di declino che porterà Eto’o ad accettare la valanga di euro che gli fu offerta dall’Anzhi, club che all’epoca militava in serie A russa. Così nel 2011 dice addio all’Inter e passa in Russia dove creò polemiche il suo ingaggio di oltre 20 milioni di euro a stagione che lo resero il calciatore più pagato nella storia. Il rendimento non fu granché anche per via del livello del campionato russo, ma comunque Eto’o vanta numeri buoni anche con la maglia dell’Anzhi (73 presenze condite da 36 reti).

Dopo la crisi del club russo, arriva la decisione di tornare nel calcio che conta e così nell’estate 2013 accetta la corte di Jose Mourinho, appena tornato sulla panchina del Chelsea e con cui aveva portato l’Inter in vetta all’Europa. Con i Blues non gioca moltissimo, eppure realizza 12 gare in 35 presenze. A fine stagione però il ritorno a Stamford Bridge di Didier Drogba chiude le porte al camerunense che resta in Premier League e si accasa all’Everton. Anche qui non ha vita facile, considerando le giocate di gente come Lukaku, Fellaini, Mirallas: score basso per lui, con 4 reti in 20 presenze, anche se molto spesso è subentrato dalla panchina.

Leader della nazionale camerunense con cui a livello internazionale non ha mai brillato: nell’agosto 2014, dopo aver perso la fascia di capitano, ufficializza l’addio alla squadra africana così anche da far crescere altri attaccanti nella maniera migliore possibile.

Questa la carriera di Samuel Eto’o e lo score di reti:

  • 1998-2000 – Real Madrid – 6 presenze – 0 reti
  • 2000-2004 – Mallorca – 165 presenze – 70 reti
  • 2004-2009 – Barcellona – 190 presenze – 130 reti
  • 2009-2011 – Inter – 102 presenze – 53 reti
  • 2011 – 2013 – Anzhi – 73 presenze – 36 reti
  • 2013-2014 – Chelsea – 35 presenze – 12 reti
  • 2014-2015 – Everton – 20 presenze – 4 reti

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