Chiusura Curva Inter, richiesta Questore Milano dopo gli Incidenti

Un morto e 4 feriti è il bilancio degli scontri tra tifosi dell'Inter e del Napoli. Il questore pensa ad una punizione esemplare

Inter – Napoli ha lasciato dei postumi davvero amari per il calcio italiano e per la poca educazione sportiva che aleggia nel Bel Paese anche durante le festività natalizie dove si dovrebbe essere più buoni. Tralasciamo i cori, gli ululati, i “buu” razzisti lanciati dalla Curva Nord verso Koulibaly, che oggi non solo sono inconcepibili, ma anche di disgusto e umiliazione nazionale.

Ma morire per il calcio? Morire per aggredire (?) il pulman del tifosi napoletani che si avvicinava allo stadio? Questo è inammissibile per una società civile e dalla lunga tradizione sportiva, ma forse quel senso di sportività si è perso nel tempo e nella storia.

Chiudere la curva e vietare le trasferte

Richiederò in via d’urgenza al Dipartimento della Pubblica Sicurezza di vietare le trasferte dell’Inter fino alla fine del campionato. Richiederò, inoltre, l’immediata chiusura della curva dell’Inter fino al 31 marzo 2019: 5 giornate di campionato e una di Coppa Italia” – è ciò che afferma il Questore di Milano, Marcello Cardona, a margine della conferenza stampa tenuta poc’anzi. Sarebbe la giusta punizione per una tifoseria che dovrebbe apprendere un po’ più di educazione sportiva (e lo dico da interista) e meno quella violenta o razzista.

Non sappiamo chi fosse alla guida, sono stati feriti anche 4 tifosi napoletani, uno codice verde con ferita da taglio e tre con contusioni. Le forze dell’ordine hanno bloccato l’agguato e la folla si è dispersa, noi abbiamo svolto da subito delle indagini e fatto nella notte delle perquisizioni. E in questo momento abbiamo arrestato 2 soggetti italiani, due ultras dell’Inter e ne stiamo cercando un altro, dalle immagini ne abbiamo certamente individuati 3, non escludiamo di arrestarne anche altri” – conclude il questore.

Non poteva esserci conclusione peggiore ad una partita spettacolare, solo sul campo, dove due squadre di caratura europea hanno dimostrato di essere le anti-Juve designate. Ma ancora una volta lo sport è solo il contorno di un problema ben più serio e pericoloso in Italia: il tifo ultrà.