Classifica Serie A 2014: Juventus prima a 13 punti, Inter ultima a 2

Lo scontro diretto di Domenica Sera lo ha dimostrato, i numeri impressionanti lo confermano, le statistiche lo scandiscono: il divario tecnico tra la Juventus di Conte e l’Inter di Mazzarri è sbalorditivo, straordinario, quasi sconvolgente. Certo sulla carta la rosa bianconera è di gran lunga superiore a quella nerazzurra, e persino l’acquisto del talentuosissimo Hernanes sembra non aver ridotto affatto il famoso “gap”, ma la classifica parla chiaro, Juventus 59, Inter 33. Ben 26 punti di differenza in graduatoria, 11 dei quali maturati nel 2014.

La classifica dell’anno solare infatti crocifigge a pieno Jonathan e compagni, rei di aver collezionato solamente due pareggi (negli incontri casalinghi contro il Chievo, sedicesimo in classifica, e il Catania fanalino di coda) e ben tre sconfitte nelle sfortunate trasferte di Roma (1-0 per i biancocelesti di Reja all’Olimpico), Genova (stesso risultato in favore dei “grifoni” di Gasperini) e Torino.

Può sorridere invece la Juventus, che dopo un 2013 strepitoso continua a macinare risultati positivi, conquistando 13 punti in 5 partite. Unico stop il pareggio ottenuto contro la Lazio, praticamente rigenerata dalla cura Reja nonostante il mercato insoddisfacente. I capitolini rimangono infatti imbattuti nell’anno solare, con 3 vittorie all’attivo e due pareggi contro Juventus, appunto, e Bologna (insipido 0-0 al Dall’Ara).

Sorprendente (o forse no) il rullino di marcia del Parma di Donadoni, capace di fare “all-in” e conquistare 4 vittorie nelle ultime 4 uscite, in attesa del match contro la Roma sospeso per la pioggia martellante (ma neanche troppo) abbattutasi sull’Olimpico. Sorride il Milan di Clarence Seedorf, bloccato a San Siro dal Torino di Ventura ma attualmente quarto nella classifica del 2014.

Folta lotta anche per le zone basse, con Udinese, Chievo, Bologna e Sassuolo ferme a quota 3 a dispetto di un mercato, specie per Corini e per il neo tecnico neroverde Malesani, particolarmente positivo. Ma guai ad arrendersi: se l’Inter dovesse continuare con questa media punti, molto probabilmente la bagarre salvezza accoglierà una nuova concorrente.