Top 10 Marcatori Champions League: tre giocatori del Milan presenti

In data odierna è stata resa nota dal sito della Uefa la top 10 di tutti i tempi riguardante gli attaccanti con la media goal più alta in Champions League. Tra i dieci marcatori più prolifici nella storia della Champions risultano ben tre campioni che hanno vestito e fatto la storia con la maglia del Milan, si tratta di:

  • José Altafini con una media pari a 0,86 grazie ai suoi 24 goal in 28 partite.
  • Jean-Pierre Papin, media di 0,76 con  28 goal in 37 partite.
  • Marco Van Basten, 0,68 di media, 19 goal in 28 partite.

La presenza di tre giocatori rossoneri nella classifica storica dei marcatori della Champions League  è una prova tangibile di quanto il Milan abbia lasciato un segno nella più grande competizione calcistica per club che anche a distanza di anni porta ancora la firma di tre campioni rossoneri. Queste tre bandiere  hanno fatto la storia del calcio a livello mondiale, ma portano tanto prestigio quanta malinconia in quanto sono identificabili come il simbolo di un calcio che è cambiato e soprattutto di un Milan che non ha niente a che vedere col passato.

Lo sfarzo e la potenza di un club che oggi è a malapena riconoscibile e che non ha niente di cui vantarsi, ma solo da rimpiangere. Va però ricordato che la storia dell’AC Milan è invidiata a livello mondiale, non per niente è tra i club più titolato al mondo e i record che ha sancito sono attualmente perseguiti dalle più grandi potenze calcistiche.

Persino la Juventus, che è considerata la squadra più forte in Italia e una delle più forti al mondo, cerca tutt’ora di raggiungere un trofeo tanto ambito quanto sfuggevole. Se è vero che il Milan è ormai caduto in un baratro, è altrettanto vero che la sua storia è ancora oggi una carta d’identità invidiata dai club di tutto il mondo che cercano solo di eguagliare la storia di una società che pur nel suo momento più buio rimane ancora un punto di riferimento nel calcio internazionale.

Questa classifica marcatori evidenzia solo quanto questa squadra sia stata in alto e quanti record abbia raggiunto, è però risaputo che più si sale e più la caduta è dolorosa. Nonostante ciò, guardandosi indietro, ne è sicuramente valsa la pena.

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